
La Commissione Antidoping visita il ritiro della Nazionale Egiziana e sottopone i giocatori a test a sorpresa prima della Coppa del Mondo 2026
La Commissione Antidoping della Federazione Internazionale di Calcio (FIFA) ha visitato il ritiro della nazionale egiziana, attualmente a Spokane, negli Stati Uniti, nell'ambito delle procedure regolamentari previste prima dell'inizio delle fasi finali della Coppa del Mondo 2026.
La commissione ha condotto test antidoping su un certo numero di giocatori della nazionale egiziana, selezionati in modo casuale. Si tratta di una procedura di routine adottata dalla FIFA per garantire il rispetto delle regole e promuovere i principi di integrità nelle competizioni internazionali.
Il centro media della Federazione Calcistica Egiziana ha confermato che queste procedure non sono eccezionali, ma rientrano nei protocolli standard applicati prima e durante i grandi tornei, dove i test a sorpresa vengono effettuati senza preavviso.
La delegazione della nazionale egiziana era giunta a Spokane per prepararsi alla partecipazione alla Coppa del Mondo 2026, dove inizierà il suo percorso affrontando il Belgio nella prima giornata della fase a gironi.
L'Egitto parteciperà alla Coppa del Mondo 2026 nel Gruppo G, insieme a Belgio, Iran e Nuova Zelanda.