
La FIFA chiede a un'associazione di beneficenza di annullare l'estrazione di biglietti per il Mondiale 2026
La Federazione Internazionale di Calcio (FIFA) ha emesso un avvertimento legale all'associazione di beneficenza canadese "Spinal Cord Injury BC" per fermare un sorteggio di beneficenza organizzato per vincere due biglietti per una partita della Coppa del Mondo 2026. La FIFA ha ritenuto che l'iniziativa violasse le sue politiche relative al marchio e all'emissione dei biglietti, che vietano l'uso degli stessi in attività promozionali o lotterie senza previa autorizzazione.
Nel dettaglio dell'iniziativa, il sorteggio includeva due biglietti di Categoria 2 per la partita Nuova Zelanda-Egitto, in programma il 21 giugno 2026 allo stadio BC Place di Vancouver, Canada. Un membro dell'associazione aveva acquistato i due biglietti al costo di 326 euro ciascuno, con l'intento di sostenere l'organizzazione attraverso la raccolta fondi.
Un portavoce della FIFA ha confermato che questa misura mira a proteggere il quadro normativo del Mondiale, dichiarando: "Sebbene la FIFA riconosca e sostenga pienamente l'importante lavoro svolto dalle associazioni di beneficenza in tutto il mondo, questo utilizzo dei biglietti non è consentito dal quadro normativo della FIFA". Il direttore generale dell'organizzazione ha spiegato che l'intervento è stato necessario per evitare la violazione del marchio registrato e della politica sui biglietti della FIFA.
Dal canto suo, l'associazione canadese ha risposto alla richiesta della Federazione annullando il sorteggio e offrendo il rimborso ai partecipanti. L'organizzazione ha dichiarato in un comunicato esplicativo sulla decisione: "Abbiamo concluso che i rischi che avremmo potuto affrontare per tenere il sorteggio non valevano la pena", ponendo fine agli sforzi che miravano a utilizzare l'evento sportivo globale a servizio della beneficenza.