
La Federazione tiene le sue Assemblee Generali Ordinaria e Straordinaria e approva nuove modifiche
La Federazione Reale Marocchina di Calcio (FRMF) ha tenuto venerdì, presso il Complesso di Calcio Mohammed VI, la sua Assemblea Generale Straordinaria, seguita immediatamente dall'Assemblea Generale Ordinaria, alla presenza dei rappresentanti delle diverse componenti della famiglia del calcio nazionale.
I lavori dell'Assemblea Generale Straordinaria sono iniziati con la verifica del quorum legale, prima che il presidente della Federazione, Fouzi Lekjaa, pronunciasse un discorso in cui ha sottolineato che questo appuntamento si inserisce nel processo di continue riforme che sta vivendo il calcio marocchino, con l'obiettivo di rafforzare i suoi successi e proseguire il percorso di sviluppo intrapreso negli ultimi anni.
Lekjaa ha affermato che i successi ottenuti dal calcio nazionale sono dovuti principalmente alla visione lungimirante di Sua Maestà il Re Mohammed VI, lodando il sostegno e la particolare attenzione che Sua Maestà dedica al settore sportivo in generale e al calcio in particolare, attraverso il suo costante accompagnamento dei grandi progetti che il Regno sta realizzando in questo campo.
Il presidente della Federazione ha anche elogiato gli sforzi compiuti dalle diverse componenti del sistema calcistico nazionale, tra cui club, leghe regionali, staff tecnici e amministrativi e dirigenti, ritenendo che il lavoro di squadra e il coordinamento tra i vari attori abbiano contribuito al raggiungimento dei risultati positivi che il calcio marocchino sta raccogliendo a livello continentale e internazionale.
Lekjaa ha sottolineato l'importanza di proseguire le riforme e di sviluppare i meccanismi di lavoro, garantendo così il rafforzamento della posizione del calcio marocchino sulla scena mondiale, soprattutto in vista dei grandi eventi che attendono il Regno, primo fra tutti l'organizzazione della fase finale della Coppa del Mondo 2030.
L'Assemblea Generale Straordinaria ha approvato all'unanimità una serie di modifiche che hanno riguardato alcune disposizioni dello statuto della Federazione, nell'ambito del suo adeguamento alle esigenze della nuova fase che sta vivendo il calcio nazionale.
Successivamente, si è tenuta l'Assemblea Generale Ordinaria, che ha visto l'approvazione delle relazioni morali e finanziarie, oltre alla discussione dei vari punti all'ordine del giorno.
I lavori dell'Assemblea Generale si sono conclusi con la lettura di un telegramma di lealtà e fedeltà indirizzato a Sua Maestà il Re Mohammed VI, a conferma dell'attaccamento della famiglia del calcio nazionale al glorioso trono alawita e della sua fedeltà ai principi nazionali.