
La FIFA introduce pause di raffreddamento di 3 minuti per tempo ai Mondiali 2026
La Federazione Internazionale di Calcio (FIFA) ha annunciato l'adozione di un sistema di "pause di raffreddamento" della durata di tre minuti per ogni tempo di gioco durante le partite della Coppa del Mondo 2026. Questa misura mira a consentire ai giocatori di reidratarsi e abbassare la temperatura corporea, in previsione delle alte temperature attese nelle città ospitanti il torneo.
Queste nuove disposizioni offrono ai canali televisivi che trasmettono l'evento ulteriori opportunità per la messa in onda di spot pubblicitari durante le interruzioni. Tuttavia, questa tendenza ha suscitato un dibattito tra i tifosi e gli addetti ai lavori sportivi riguardo all'impatto sul ritmo di gioco e alla crescente commercializzazione dello sport. Un precedente in tal senso si è verificato in una partita tra Francia e Costa d'Avorio a Nantes, dove si erano registrate proteste e fischi da parte dei tifosi contro interruzioni simili.
In contrasto con le critiche, alcuni atleti vedono la decisione in modo positivo. Tra questi, Aurélien Tchouaméni, giocatore della nazionale francese, che ha sperimentato condizioni simili nella Coppa del Mondo per Club negli Stati Uniti. Tchouaméni ha dichiarato: "Dopo aver partecipato al Mondiale per Club l'anno scorso, posso dirvi che aspetteremo con impazienza la pausa di raffreddamento lì, è una buona idea e assomiglia a un time-out."
Da parte sua, l'allenatore francese Rudi Garcia ha considerato questi periodi come un'opportunità tecnica. Garcia ha affermato: "Io la chiamo pausa di allenamento, non pausa di raffreddamento. I tre minuti concessi a metà di ogni tempo sono momenti reali in cui possiamo parlare con i giocatori, riorientarli tatticamente e dare loro consigli."
Si ricorda che questo sistema rientra nei preparativi in corso per l'organizzazione della prossima edizione del Mondiale, che presenterà diverse sfide logistiche e climatiche. Tali sfide richiederanno un delicato equilibrio tra la salvaguardia della sicurezza dei partecipanti e le esigenze commerciali e tecniche della trasmissione globale.