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Sergio Ramos: Fallisce l'acquisizione del Siviglia per inattese divergenze finanziarie

Sergio Ramos: Fallisce l'acquisizione del Siviglia per inattese divergenze finanziarie

R. E (Elbotola)
28 maggio 2026alle10:00

Il progetto di acquisizione del Siviglia da parte dell'ex stella spagnola Sergio Ramos ha subito un inatteso fallimento. Le trattative tra le parti si sono interrotte definitivamente a seguito di un cambiamento radicale nelle condizioni dell'offerta finanziaria presentata per rilevare il club andaluso.

Secondo quanto riportato dal quotidiano “El Desmarque”, le negoziazioni, durate mesi, sono crollate improvvisamente mercoledì. Ramos e il gruppo di investitori che lo accompagnava hanno presentato una nuova offerta significativamente inferiore rispetto all'accordo preliminare raggiunto solo due settimane prima.

Il memorandum d'intesa iniziale prevedeva un'operazione del valore complessivo di 440 milioni di euro, di cui 80 milioni destinati all'aumento di capitale del club, 290 milioni a beneficio degli attuali azionisti e una somma aggiuntiva per la liquidazione dei debiti netti della società.

In precedenza, i venditori avevano anche accettato di posticipare una parte dei pagamenti e di farsi carico di eventuali perdite fino alla firma definitiva, dopo che Ramos aveva fornito rassicurazioni sulle necessarie garanzie finanziarie per completare l'operazione.

Tuttavia, la situazione è cambiata radicalmente durante l'ultima riunione, alla quale Ramos si è presentato con un nuovo avvocato, Roberto Álvarez, specializzato in diritto sportivo, che rappresentava una famiglia messicana pronta a entrare come partner principale nel nuovo progetto di investimento.

Durante l'incontro, la nuova alleanza ha presentato un'offerta modificata che ha ridotto il valore dell'operazione a soli 220 milioni di euro, ovvero la metà della cifra precedentemente concordata, scatenando l'ira degli attuali proprietari del club.

La nuova offerta prevedeva l'immissione urgente di 120 milioni di euro per un aumento di capitale, che avrebbe garantito al gruppo di Ramos una quota del 42% delle azioni del club. Successivamente, altri 100 milioni di euro sarebbero stati destinati all'acquisto di un ulteriore 18% dagli attuali azionisti, il che avrebbe conferito agli investitori il controllo completo del club e ridotto drasticamente il valore delle azioni rimanenti.

Di fronte a queste nuove condizioni, la dirigenza del Siviglia ha deciso di interrompere unilateralmente le negoziazioni, ritenendo che l'offerta modificata non servisse il futuro del club né tutelasse gli interessi degli attuali azionisti.

I rapporti hanno anche indicato che il nuovo gruppo di investimento stava pianificando di lanciare un'offerta pubblica di acquisto per le azioni, una mossa che avrebbe potuto emarginare significativamente gli attuali proprietari all'interno del club.

Questo improvviso crollo giunge dopo circa cinque mesi di intense negoziazioni, che si sono concluse senza un accordo definitivo, lasciando un grande senso di delusione in tutte le parti coinvolte nell'affare.

Perché l'acquisizione del Siviglia da parte di Sergio Ramos è fallita?

L'acquisizione del Siviglia da parte di Sergio Ramos è fallita a causa di un drastico cambiamento nell'offerta finanziaria. Il gruppo di Ramos ha presentato una proposta di 220 milioni di euro, dimezzando il valore precedentemente concordato, scatenando l'ira degli attuali proprietari del club.

Qual è stata la reazione dei proprietari del Siviglia alla nuova offerta?

La reazione dei proprietari del Siviglia alla nuova offerta è stata di profonda indignazione. Hanno deciso di interrompere unilateralmente le negoziazioni, ritenendo che la proposta modificata non tutelasse gli interessi del club né quelli degli attuali azionisti.

Cosa prevedeva l'offerta modificata presentata dal gruppo di Sergio Ramos?

L'offerta modificata prevedeva un valore complessivo di 220 milioni di euro. Inizialmente, 120 milioni sarebbero stati destinati all'aumento di capitale per ottenere il 42% delle azioni, seguiti da altri 100 milioni per acquisire un ulteriore 18%, garantendo il controllo totale.