
Il Barcellona ottiene l'approvazione del governo spagnolo per ospitare la finale di Champions League 2029
Il Barcellona ha ricevuto l'approvazione ufficiale dal governo spagnolo per ospitare la finale di UEFA Champions League della stagione 2028-2029 presso lo stadio Spotify Camp Nou. Questo passo è cruciale per superare tutti gli ostacoli nazionali necessari affinché il club possa presentare la sua candidatura ufficiale alla UEFA prima della scadenza fissata per il prossimo 10 giugno.
Questa ratifica governativa giunge dopo che la Federazione Spagnola di Calcio aveva già concesso il suo consenso preliminare al club catalano per ospitare questo importante evento sportivo nella sua storica roccaforte. Il club prevede di presentare la domanda completa nei prossimi giorni per assicurarsi il ritorno all'organizzazione di grandi finali, assenti dalle mura del suo stadio dal 1999, in un momento in cui il club cerca di rafforzare la sua presenza continentale.
La tempistica di questa candidatura è legata all'avanzamento del progetto Espai Barça, che prevede un'ampia ristrutturazione dello stadio affinché sia pienamente operativo entro l'estate del 2028. Si prevede che tutti i lavori di costruzione saranno completati un anno intero prima della data prevista per la finale, mentre i rapporti indicano che anche lo stadio di Wembley, nella capitale britannica Londra, intende competere per ospitare la stessa edizione.
Si ricorda che lo Spotify Camp Nou ha ospitato la sua ultima finale della competizione continentale alla fine del secolo scorso, quando il Manchester United si aggiudicò il titolo contro il Bayern Monaco. In un contesto correlato, la UEFA aveva precedentemente confermato la scelta dello stadio Cívitas Metropolitano, casa dell'Atlético Madrid, per ospitare la finale della stagione 2026-2027.