
Laporta conferma il ritorno del Barcellona alla regola 1:1 e mantiene una politica di acquisti cauta
Il presidente del Barcellona, Joan Laporta, ha confermato che il club adotterà un approccio cauto nelle spese durante la prossima sessione di calciomercato estiva, nonostante abbia recuperato la capacità di operare secondo la regola 1:1 per la prima volta in tre anni. Laporta ha chiarito che questo passo positivo non spingerà la dirigenza a effettuare acquisti "spettacolari" o a spendere somme ingenti, ma si concentrerà piuttosto sul soddisfare le esigenze tecniche della squadra in coordinamento con il direttore sportivo Deco e l'allenatore Hans Flick.
Il presidente del club catalano ha sottolineato la necessità di seguire i piani stabiliti dal direttore sportivo Deco, indicando che l'obiettivo principale è rafforzare posizioni specifiche studiate attentamente. A tal proposito, Laporta ha dichiarato: "Essere all'interno della regola 1:1 è positivo, ma questo non significa che impazziremo o spenderemo in modo stravagante. Implementeremo tutto ciò che dice Deco; ha dimostrato di fare le cose bene e dobbiamo lasciarlo lavorare."
In un contesto correlato, Laporta ha evidenziato che il club non cerca di concludere acquisti solo per il clamore mediatico, ma confida nella forza della rosa attuale e nei talenti che possiede. Ha aggiunto: "Non si tratta di fare acquisti solo per lo spettacolo, i tifosi sanno che abbiamo una squadra molto forte." Questo orientamento arriva in un momento in cui il club ha realizzato un utile netto di 10 milioni di euro nel mercato dei trasferimenti nelle ultime due stagioni.
Gli occhi della direzione tecnica del Barcellona sono attualmente puntati sull'ingaggio di un attaccante di alto livello per ricoprire il ruolo di numero 9, in sostituzione della partenza confermata della stella polacca Robert Lewandowski. Mentre il nome del club è stato associato al giocatore Julián Álvarez, attaccante dell'Atlético Madrid, la dirigenza si impegna a garantire che le prossime mosse siano pienamente compatibili con il budget stabilito e le esigenze tattiche definite dal nuovo staff tecnico.