
La Nazionale del Congo annulla il ritiro a Kinshasa prima del Mondiale per timori legati all'Ebola
La Federazione Calcistica Congolese ha deciso di annullare il viaggio della sua nazionale maggiore a Kinshasa prima della partenza per la Coppa del Mondo negli Stati Uniti, a causa dei timori legati alla diffusione del virus Ebola.
La squadra della Repubblica Democratica del Congo avrebbe dovuto recarsi nella capitale Kinshasa il 25 maggio, nell'ambito di un programma speciale precedente la partecipazione al Mondiale. Questo includeva una sessione di allenamento aperta al pubblico presso lo stadio “Tata Raphaël”, oltre a un ricevimento ufficiale da parte del Presidente Félix Tshisekedi e la consegna della bandiera nazionale al capitano della squadra, Chancel Mbemba.
Tuttavia, la Federazione Congolese ha deciso di annullare l'intero programma per evitare qualsiasi rischio sanitario, soprattutto dopo le nuove misure annunciate dalle autorità americane, che prevedono controlli sanitari più severi e il divieto di ingresso per gli stranieri che hanno visitato Uganda, Repubblica Democratica del Congo o Sud Sudan negli ultimi 21 giorni.
Nonostante queste misure, le autorità americane hanno confermato che la partecipazione della nazionale della Repubblica Democratica del Congo alla Coppa del Mondo non è a rischio. Un funzionario del Dipartimento di Stato americano ha dichiarato all'agenzia “France Presse” che la squadra potrà disputare il torneo normalmente.
Da parte sua, lo staff tecnico della nazionale ha minimizzato l'impatto dell'annullamento del ritiro a Kinshasa, affermando che il cambiamento non influenzerà significativamente il programma di preparazione, poiché il raduno si terrà in Belgio invece di viaggiare in Congo.
Uno dei membri dello staff tecnico ha dichiarato a 'tv5monde': “Il cambiamento non è grande perché il ritiro a Kinshasa sarebbe durato solo tre giorni, e continueremo il programma in Belgio, dove il raduno inizierà il 25 maggio a Bruxelles.”
La nazionale della Repubblica Democratica del Congo disputerà la Coppa del Mondo nel Gruppo 11, che comprende anche Portogallo, Colombia e Uzbekistan.