
Gruppo Marocco/ Allenatore della Scozia: "Siamo consapevoli dell'entità della responsabilità e cercheremo di dare il massimo ai Mondiali"
Steve Clarke, commissario tecnico della nazionale scozzese, ha sottolineato che la partecipazione alla Coppa del Mondo ha acquisito un'importanza crescente per lui con l'avvicinarsi del torneo. Ha aggiunto che l'atmosfera che circonda la squadra riflette l'entità dell'evento atteso, segnando il ritorno della Scozia ai Mondiali dopo 28 anni di assenza.
Durante la conferenza stampa successiva all'annuncio della lista dei convocati, Clarke ha dichiarato: "Da novembre ho iniziato a comprendere meglio la portata di questo evento, sia durante i miei viaggi in America sia ogni volta che tornavo in Scozia; tutti sono estremamente entusiasti per il Mondiale".
Il CT scozzese ha aggiunto: "Sono pienamente consapevole dell'importanza del torneo e della responsabilità che ci spetta di andare lì e dare il massimo, ed è quello che cercheremo di fare".
Clarke ha anche elogiato il livello della Premiership scozzese in questa stagione, sottolineando che il calcio scozzese sta vivendo un periodo eccellente. Ha affermato: "È stato un anno fantastico per il calcio scozzese, e la Premiership è una delle più competitive da molti anni".
Ha proseguito: "La qualificazione della nazionale ai Mondiali dopo 28 anni ha generato un'atmosfera estremamente positiva, e dobbiamo continuare a costruire su questo entusiasmo".
Steve Clarke ha espresso grande fiducia nei suoi giocatori, ribadendo il suo desiderio di raggiungere un traguardo storico con la nazionale scozzese. Ha dichiarato: "Ho grande fiducia nei giocatori e spero che riusciremo a realizzare ciò che nessuna nazionale scozzese ha mai ottenuto prima".
Ha concluso le sue dichiarazioni affermando: "Ho sempre avuto questa convinzione; sono nel mondo del calcio da molti anni e so che se si lavora bene e si crede in ciò che si fa, con un pizzico di fortuna che a volte serve nel calcio, si possono raggiungere grandi traguardi".
La nazionale scozzese è inserita nel Gruppo C della Coppa del Mondo, insieme a Marocco, Brasile e Haiti.