
Ait Mana e il suo direttivo ignorano gli avvertimenti: l'apertura delle iscrizioni solleva "sospetti" nel periodo del "ritiro posticipato"
La decisione del consiglio direttivo del Wydad Sports Club, presieduto da Hicham Ait Mana, di aprire le iscrizioni per i nuovi membri, ha generato un'ondata di polemiche all'interno del club, alimentando dubbi sul suo tempismo e sulle sue reali motivazioni.
Tale decisione è stata presa nonostante i chiari avvertimenti precedentemente espressi dai membri del Wydad, i quali, nei loro comunicati, avevano messo in guardia contro il pericolo di qualsiasi processo di iscrizione "sospetto" che potesse essere strumentalizzato per influenzare il quadro elettorale in un momento delicato per il club.
Ad acuire ulteriormente la polemica è il fatto che questa iniziativa provenga da un direttivo che ha già annunciato ufficialmente la propria intenzione di dimettersi in occasione della prossima assemblea generale elettiva. Ciò solleva interrogativi sull'opportunità di aprire le iscrizioni in questo frangente e sulla sua coerenza con il principio di neutralità richiesto in una fase di transizione.
I membri del club hanno interpretato questa mossa come una chiara sfida alle loro precedenti posizioni, che avevano sollecitato una regolamentazione del processo di iscrizione per evitare "manovre" che potessero svuotare di significato il processo elettorale e riprodurre la stessa situazione all'interno del club.