
I soci del Wydad ad Ait Menna: "Dimettiti subito o saranno i soci del club a farlo tramite le leggi che regolano la società"
I soci del Wydad Athletic Club hanno espresso il loro disappunto per quella che hanno definito una "violazione delle promesse", rivolgendo un messaggio diretto al presidente del club, Hicham Ait Menna. Hanno sottolineato che "eludere la chiara richiesta dei tifosi, ovvero le dimissioni immediate, non ammette interpretazioni".
Nel loro comunicato, i soci hanno aggiunto: "L'inadempienza delle promesse non è da uomini, ed è esattamente ciò che hai fatto ieri eludendo la chiara richiesta dei tifosi, che non ammette interpretazioni: dimettiti subito, o saranno i soci del club a farlo tramite le istituzioni e le leggi che regolano la società".
Il comunicato prosegue: "Hai affermato in più di un'occasione di non essere attaccato alla carica e di essere venuto per servire il Wydad e i suoi tifosi. Oggi, dopo che il tuo fallimento nella gestione di questa fase è stato confermato, e dopo che la voce dei tifosi si è unita nel chiedere le dimissioni immediate, non ti resta che assumerti le tue responsabilità e ritirarti senza ulteriori manovre o speculazioni".
In un contesto correlato, i soci hanno invitato chiunque si senta in grado di guidare il club a presentare la propria candidatura, affermando: "Invitiamo chiunque si senta in grado di guidare il club in modo da soddisfare i suoi tifosi e preservarne il prestigio, a dichiarare la propria candidatura in modo chiaro e responsabile, e a presentare un programma realistico e un progetto ben definito".
Il comunicato aggiunge che "il Wydad oggi ha bisogno di un progetto serio e di uomini capaci di assumersi le responsabilità, non di slogan vuoti o nuove promesse", sottolineando che la fase attuale "richiede chiarezza e coraggio, e impone la presentazione di visioni e programmi ai tifosi".
I soci del Wydad hanno concluso il loro comunicato affermando: "Il Wydad è più grande delle persone e di ogni calcolo ristretto. Chi vuole servirlo si faccia avanti con chiarezza, e chi non è in grado lasci spazio ad altri. La storia rimarrà testimone, e solo la rendicontazione sarà in grado di distinguere i leali dai manipolatori".