
Le autorità di Vancouver rifiutano la richiesta del presidente FIFA di protezione di livello presidenziale
Le autorità della città canadese di Vancouver hanno rifiutato una richiesta presentata da Gianni Infantino, presidente della Federazione Internazionale di Calcio (FIFA), per ottenere una scorta di sicurezza di Livello 4 durante la sua partecipazione al 76° Congresso FIFA. Secondo quanto riferito, questo livello di sicurezza avrebbe permesso al suo corteo di ignorare i semafori rossi e bloccare il traffico, un protocollo che i funzionari locali considerano incompatibile con gli standard della città per l'accoglienza di personalità internazionali.
I media hanno riportato che la richiesta di Infantino includeva una "scorta completa di Livello 4", una procedura equivalente alla protezione assegnata al Presidente degli Stati Uniti e superiore al protocollo di sicurezza del Primo Ministro canadese. Nel giustificare la decisione, il Comune di Vancouver ha dichiarato: "mezzi di trasporto adeguati ed equilibrati, in linea con il modo in cui Vancouver ospita in sicurezza i grandi eventi internazionali", un chiaro riferimento al rifiuto di concedere al presidente dell'organizzazione internazionale privilegi di traffico eccezionali che avrebbero interrotto la circolazione in città.
Questa tensione si inserisce nel contesto di relazioni complesse tra il Canada e la FIFA riguardo all'organizzazione della Coppa del Mondo 2026, poiché la FIFA ha presentato richieste organizzative definite onerose per le città ospitanti. Nel pieno di questi preparativi, emergono le sfide legate al costo stimato dell'ospitalità, che varia tra uno e due miliardi di dollari, in un momento in cui il Canada si prepara a ospitare 13 partite divise tra le città di Toronto e Vancouver, nell'ambito di una candidatura congiunta con Stati Uniti e Messico.