
L'IFAB approva nuove modifiche per ampliare l'intervento del VAR
L'International Football Association Board (IFAB) ha approvato nuove regole per la tecnologia del Video Assistant Referee (VAR) che la renderanno più interventista rispetto al modello attuale. L'applicazione di queste normative aggiornate è prevista per le prossime fasi finali della Coppa del Mondo, prima di essere estesa ai campionati nazionali regolari a partire dalla prossima stagione calcistica.
Questi cambiamenti sostanziali mirano a introdurre scenari aggiuntivi che consentano l'intervento del VAR in situazioni controverse, contribuendo teoricamente a rafforzare il principio di giustizia arbitrale. Tuttavia, questa espansione dei poteri comporta la possibilità di rallentare il ritmo delle partite e aumentare le interruzioni, il che potrebbe influire sulla fluidità del gioco.
Nella situazione attuale, il ruolo del sistema VAR si limita ad assistere gli arbitri in caso di errori chiari ed evidenti o di incidenti gravi relativi a gol, calci di rigore, cartellini rossi diretti e scambio d'identità. Tuttavia, il nuovo orientamento mira a superare queste restrizioni per fornire agli arbitri strumenti più completi nella gestione delle partite.
L'IFAB intende anche accelerare il ritmo delle partite imponendo sanzioni per i ritardi nell'esecuzione dei rinvii dal fondo o delle rimesse laterali, nonché durante le sostituzioni. Questa decisione rientra in un pacchetto di misure volte a ridurre le perdite di tempo e garantire la massima continuità di gioco possibile durante i 90 minuti.