
La FIFA revoca il divieto di "tailgating" al Gillette Stadium per il Mondiale 2026
La Federazione Internazionale di Calcio (FIFA) ha annunciato di aver revocato la sua decisione iniziale che vietava la pratica del "tailgating" – le tradizionali celebrazioni nei parcheggi – presso il Gillette Stadium di Foxborough durante la Coppa del Mondo 2026. Il comitato organizzatore del Mondiale di Boston ha rivelato lunedì che i tifosi potranno ufficialmente organizzare queste celebrazioni prima delle sette partite previste nello stadio, che includono sei incontri della fase a gironi e una partita dei quarti di finale.
Questa decisione è in linea con le politiche locali in vigore nello stato americano del Massachusetts, dove è stato accertato che non esistono restrizioni normative o di sicurezza pubblica che impediscano tali attività nelle strutture dello stadio. In tal senso, il comitato organizzatore del Mondiale di Boston ha dichiarato che l'organizzazione sarà "come qualsiasi altro evento ospitato dallo stadio, poiché non ci sono restrizioni sulla struttura o restrizioni locali di sicurezza pubblica in vigore che lo vieterebbero", garantendo così il mantenimento dell'atmosfera abituale per i tifosi. Il Gillette Stadium è la sede principale dei New England Patriots nella National Football League (NFL) e dei New England Revolution nella Major League Soccer (MLS).
Per quanto riguarda la logistica, circa 5.000 posti auto saranno destinati all'uso pubblico durante i giorni del torneo, un numero significativamente inferiore rispetto ai 20.000 posti solitamente disponibili per le partite di football americano. In concomitanza con queste disposizioni, le autorità di trasporto di Boston hanno annunciato la disponibilità di opzioni di trasporto alternative, inclusi viaggi in treno di andata e ritorno al costo di 80 dollari e autobus espressi al costo di 95 dollari per tratta, per facilitare l'accesso dei tifosi al torneo che sarà ospitato da Stati Uniti, Messico e Canada tra l'11 giugno e il 19 luglio 2026.