
La Corte d'Appello rinvia l'esame del caso dei tifosi senegalesi, la Procura respinge la richiesta della difesa di convocare Motsepe
La difesa dei tifosi senegalesi, arrestati in seguito ai disordini avvenuti durante la finale di Coppa d'Africa, ha chiesto alla Corte d'Appello di Rabat di convocare il presidente della Confederazione Africana di Calcio (CAF), Patrice Motsepe, per essere ascoltato in qualità di responsabile dell'ente organizzatore della competizione.
Tale richiesta rientrava in una serie di istanze presentate dalla difesa durante l'udienza di lunedì, tra cui la richiesta di visionare i video su cui si è basata la polizia giudiziaria, al fine di verificare il grado di coinvolgimento di ciascun tifoso nelle accuse e nelle condanne di primo grado.
In risposta, il rappresentante della Procura ha respinto le istanze presentate dalla difesa dei tifosi senegalesi, motivando il rifiuto con l'inutilità della proiezione dei video e con il fatto che l'audizione di Motsepe non aggiungerebbe nulla al processo.
La Corte d'Appello ha quindi deciso di rinviare nuovamente l'esame del caso, senza fissare una data precisa per la prossima udienza.