
Allenatore del Chelsea critica la "mentalità" dei suoi giocatori dopo la sconfitta contro il Manchester City
Liam Rosenior, allenatore del Chelsea, ha criticato la mentalità dei suoi giocatori e la loro mancanza della resilienza necessaria, dopo la sconfitta per 3-0 subita in casa contro il Manchester City questa domenica.
L'allenatore ha spiegato che il problema di subire gol rapidi dopo un errore si è ripetuto "troppe volte", influenzando significativamente le ambizioni del club londinese di raggiungere le prime cinque posizioni in Premier League. Rosenior ha sottolineato l'urgente necessità di affrontare questa problematica ricorrente a Stamford Bridge per assicurarsi la qualificazione alle competizioni europee.
Queste dichiarazioni arrivano dopo che il Chelsea ha visto il suo punteggio bloccarsi, rimanendo a quattro punti di distanza dal Liverpool, quinto in classifica, complicando ulteriormente i calcoli per la qualificazione continentale, specialmente dopo aver perso le ultime tre partite di campionato senza segnare alcun gol.
Liam Rosenior ha dichiarato: "Il Manchester City ha iniziato il secondo tempo meglio di noi, e questo può succedere contro una squadra forte, ma quello che non puoi fare è subire due gol nel modo in cui lo abbiamo fatto e così rapidamente. Si tratta di resilienza nei momenti difficili e di superare quei momenti per assicurarsi di rimanere in partita."
L'allenatore ha richiamato alla memoria precedenti fallimenti della squadra, tra cui il vantaggio di due gol sprecato contro il Leeds United lo scorso febbraio, oltre al crollo nel finale contro il Paris Saint-Germain in Champions League a marzo.
Liam Rosenior ha ribadito la sua determinazione ad affrontare immediatamente le carenze tecniche e psicologiche, senza attendere la prossima finestra di trasferimenti, affermando: "Devo cambiare questa situazione ora. Non sono il tipo di allenatore che si nasconde dietro l'idea che potremmo aver bisogno di fare qualcosa con altri giocatori sul mercato. Ho bisogno di un cambiamento adesso."