
I giocatori del Barcellona scatenano polemiche con cori anti-Espanyol dopo il derby catalano
I giocatori del Barcellona hanno partecipato a cori controversi, prendendo di mira l'Espanyol dopo il derby catalano, disputato al "Camp Nou".
Fermín López, Marc Casadó, Gavi, Alejandro Balde e Lamine Yamal si sono uniti alla sezione più giovane delle tribune per ballare ed eseguire movimenti celebrativi, intonando canti che contenevano parole dure nei confronti della squadra avversaria.
Le parole della canzone intonata dai giocatori includevano frasi che facevano riferimento alla storia degli scontri tra i due club, esprimendo il desiderio che il rivale locale scomparisse dalla scena sportiva.
Fermín, Casadó, Gavi, Balde e Lamine hanno intonato in coro: "Giuriamo che anche se passeranno gli anni non dimenticheremo mai, vi abbiamo cacciato da Sarrià e poi vi abbiamo cacciato dalla nostra città, poi siete retrocessi in seconda divisione per diventare campioni, e pregheremo per la vostra scomparsa", in una scena documentata dalle telecamere.
Questo episodio si è verificato nonostante l'intervento per due volte della radio interna dello stadio durante la partita, che ha chiesto ai tifosi di mantenere la calma ed evitare cori razzisti o offensivi.
Va notato che non è la prima volta che questi giocatori si rendono protagonisti di tali comportamenti, poiché un gruppo simile aveva già intonato gli stessi cori durante precedenti celebrazioni per il titolo della Liga spagnola. In passato si sono verificati episodi simili, tra cui Gavi che ha esposto una bandiera con slogan anti-Real Madrid, oltre all'apparizione precedente di Fermín López con una bandiera associata ai gruppi Boixos Nois, sollevando interrogativi sulla ripetizione di questi comportamenti celebrativi contro i club rivali.