
Caso Negreira: il delegato del Barcellona conferma in tribunale la ricezione di rapporti tecnici sugli arbitri
Carlos Naval, delegato della prima squadra del Barcellona, ha testimoniato venerdì davanti al giudice nell'ambito delle indagini in corso sul cosiddetto "caso Negreira". Naval ha confermato l'esistenza di relazioni tecniche sugli arbitri che il club aveva ricevuto nel corso degli anni.
Ha spiegato di aver iniziato a ricevere questi rapporti dal 2014, sottolineando che contenevano informazioni dettagliate per le quali erano state destinate ingenti somme di denaro, pagate a José María Enríquez Negreira dall'inizio del secolo.
Durante la sua deposizione, il delegato del club catalano ha chiarito di aver messo questi documenti a disposizione degli allenatori e dello staff tecnico attraverso i canali interni del club. Carlos Naval ha dichiarato: "Mettevo i rapporti a disposizione degli allenatori", giustificando il suo interesse per queste relazioni con il fatto che le informazioni provenienti da terze parti gli interessavano più di quelle che già possedeva.
In questo contesto, il caso aveva già visto una precedente ammissione pubblica da parte di Gerard López, ex allenatore della squadra riserve del Barcellona, il quale aveva confermato di aver utilizzato questi rapporti durante il suo incarico tecnico.
I dati relativi all'indagine indicano che il Barcellona ha pagato somme superiori a sette milioni di euro per questo servizio dall'inizio del secolo, un punto che sta generando un ampio dibattito legale negli ambienti sportivi spagnoli.
Mentre le procedure giudiziarie proseguono, l'appello del Real Madrid contro il rifiuto del giudice di concedergli l'accesso ai conti economici del Barcellona rimane in sospeso. Nel frattempo, la richiesta della difesa di convocare Gerard López per testimoniare ufficialmente davanti al tribunale non è stata ancora accolta.
Si prevede che il processo legale relativo a questo caso continui fino al prossimo settembre, nonostante le richieste e gli sforzi per chiudere il fascicolo in anticipo.
Questi sviluppi avvengono mentre le autorità spagnole cercano di determinare la natura del rapporto finanziario tra il club e l'ex funzionario del comitato arbitrale, al fine di garantire l'integrità delle competizioni della Liga e chiarire tutte le circostanze relative a questi pagamenti.