
Il Direttore Generale del TAS: "Concluderemo la procedura arbitrale sulla finale della CAN nei migliori tempi, comprendiamo il desiderio dei tifosi di conoscere la decisione finale"
Matthieu Reeb, Direttore Generale del Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS), ha confermato in dichiarazioni rilasciate al media francese "RMC" che l'organismo è pronto a gestire questo tipo di controversie sportive, alla luce del dibattito in corso tra le parti interessate nell'ultimo periodo.
Reeb ha dichiarato: "Il Tribunale Arbitrale dello Sport è pienamente attrezzato per risolvere questo tipo di controversie, con l'aiuto di arbitri specializzati e indipendenti."
Ha aggiunto: "Siamo consapevoli che le squadre e i tifosi desiderano conoscere la decisione finale il prima possibile, e faremo in modo che la procedura arbitrale si svolga nei migliori tempi possibili, rispettando il diritto di tutte le parti a un processo equo."
Lo stesso funzionario ha sottolineato che il TAS attribuisce grande importanza al principio di integrità e imparzialità nella gestione dei casi, specialmente quelli che godono di ampia attenzione mediatica e popolare, il che impone di accelerare le procedure senza violare le leggi in vigore.
Questa dichiarazione arriva in un momento in cui crescono le domande sull'esito di questa controversia, che ha suscitato grande interesse negli ambienti sportivi, in attesa della decisione finale che sarà emessa dall'organismo competente.