Motsepe in Senegal martedì per "calmare le acque" dopo la decisione di dichiarare il Marocco campione d'Africa - Elbotola
Elbotola Logo
Motsepe in Senegal martedì per "calmare le acque" dopo la decisione di dichiarare il Marocco campione d'Africa

Motsepe in Senegal martedì per "calmare le acque" dopo la decisione di dichiarare il Marocco campione d'Africa

R. E (Elbotola)
06 aprile 2026alle17:26

Secondo quanto riportato, il presidente della Confederazione Africana di Calcio (CAF), Patrice Motsepe, arriverà nelle prossime ore nella capitale senegalese Dakar per incontrare i funzionari del paese.

Il giornalista Lassana Camara, vicino all'ambiente senegalese, ha confermato che Motsepe si recherà a Dakar martedì, nel tentativo di allentare le tensioni dopo la proclamazione del Marocco come vincitore della Coppa d'Africa.

Motsepe aveva promesso, durante la conferenza stampa tenutasi al Cairo domenica 29 marzo scorso, di rimediare a quanto possibile, visitando Senegal e Marocco, nel tentativo di placare le tensioni tra le due parti a causa degli eventi della finale di "CAN 2025".

Il sudafricano ha dichiarato dopo la riunione del Comitato Esecutivo della CAF nella capitale egiziana, Il Cairo: "Non permetteremo al calcio di creare tensioni nel rapporto storico tra i popoli marocchino e senegalese".

Perché Patrice Motsepe si reca in Senegal?

Patrice Motsepe, presidente della CAF, si reca in Senegal per allentare le tensioni tra il paese e il Marocco. La visita segue la decisione di dichiarare il Marocco vincitore della Coppa d'Africa, scatenando malumori.

Qual è la causa delle tensioni tra Senegal e Marocco?

Le tensioni tra Senegal e Marocco sono causate dalla proclamazione del Marocco come vincitore della Coppa d'Africa. Questa decisione ha generato un forte malcontento, spingendo la CAF a intervenire per ristabilire la serenità tra le nazioni.

Cosa intende fare la CAF per risolvere la situazione?

La CAF intende risolvere la situazione attraverso una serie di incontri diplomatici. Il presidente Motsepe ha promesso di visitare sia il Senegal che il Marocco per placare le tensioni, ribadendo l'importanza di non permettere al calcio di creare divisioni.