
"Le Monde": Pressioni istituzionali sull'arbitro della finale di Coppa d'Africa per non ammonire i giocatori del Senegal durante l'interruzione
Il quotidiano francese “Le Monde” ha rivelato dettagli sorprendenti riguardanti il dossier della finale della Coppa d'Africa, indicando che l'arbitro della partita sarebbe stato sottoposto a pressioni istituzionali per evitare l'espulsione dei giocatori della nazionale senegalese.
Secondo il quotidiano francese, Tarik Najm, segretario generale della Federazione Reale Marocchina di Calcio, ha segnalato in una nota un elemento grave discusso durante la riunione del Comitato Esecutivo della CAF a Dar es Salaam, in Tanzania, il 13 febbraio.
L'elemento in questione ha chiarito che il congolese Olivier Safar, presidente della Commissione Arbitrale della CAF, ha ammesso che istruzioni istituzionali erano state impartite all'arbitro della partita, durante un'interruzione, affinché non sanzionasse i giocatori del Senegal con cartellini gialli.
Due giocatori della nazionale senegalese avevano già ricevuto un cartellino giallo in quel momento, e ciò avrebbe potuto portare alla loro espulsione dal campo.