
Idrissa Gueye: "Eravamo pronti a tutto prima della finale, ci siamo persino detti: se ci mettono in un cestino, ci dormiremo e staremo zitti"
Il secondo capitano della nazionale senegalese, Idrissa Gueye, ha dichiarato che le condizioni che hanno preceduto la finale della Coppa d'Africa contro il Marocco erano "normali", nonostante i tentativi di alcune parti di "ingigantire le cose".
Il giocatore dell'Everton ha affermato, in un'intervista con la rivista "Onze Mondial": "Tutto ciò che è accaduto prima della finale era assolutamente normale. Lo sapevamo, e la gente sta esagerando le cose".
Ha aggiunto: "Prima della finale, e persino prima della Coppa d'Africa, tutti erano a conoscenza delle buone relazioni tra marocchini e senegalesi. Questo rapporto meraviglioso dura da anni e non dobbiamo rovinarlo. Sono amici, sono fratelli".
Ha proseguito: "Eravamo consapevoli che non sarebbe stata una partita facile, ma tesa, eppure eravamo pronti a tutto. Eravamo calmi e concentrati al 200%. Qualsiasi cosa sarebbe potuta accadere, ma non ci avrebbe influenzato, né emotivamente né mentalmente".
Ha poi concluso affermando: "Ci siamo persino detti: se ci mettono in un cestino, ci dormiremo e staremo zitti".
Va ricordato che la Federazione senegalese aveva scelto di inasprire i toni prima della finale di Coppa d'Africa, annunciando deliberatamente ai tifosi senegalesi l'orario di arrivo della delegazione della propria squadra alla stazione ferroviaria di Rabat, rischiando di causare un'infrazione della sicurezza, oltre alle sue lamentele ingiustificate su questioni organizzative.