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Pape Cheikh Diop (giocatore senegalese): "Una persona della mia famiglia che consideravo come un padre mi ha rubato tutti i soldi e distrutto la vita"

Pape Cheikh Diop (giocatore senegalese): "Una persona della mia famiglia che consideravo come un padre mi ha rubato tutti i soldi e distrutto la vita"

R. E (Elbotola)
01 aprile 2026alle18:52

L'ex centrocampista dell'Olympique Lione, il senegalese Pape Cheikh Diop, ha rotto il silenzio, parlando in un'intervista al quotidiano spagnolo "AS" di uno dei periodi più difficili della sua vita, dopo essere stato vittima di una truffa da parte di una persona che considerava come un padre.

Diop, trasferitosi al Promesas EDF, club che milita nelle categorie amatoriali spagnole, ha spiegato che l'incidente risale a circa tre anni fa, quando giocava nell'Aris Salonicco in Grecia. In quell'occasione, la persona in questione ha approfittato della sua fiducia assoluta per impossessarsi di tutti i suoi beni.

Il giocatore senegalese non ha nascosto l'entità dello shock e ha dichiarato: "Circa tre anni fa, al mio arrivo all'Aris Salonicco, una persona della mia famiglia, in cui riponevo fiducia assoluta, mi ha derubato di tutto ciò che possedevo. Si è impossessato dei soldi che avevo sul mio conto bancario, dei miei beni, e mi ha distrutto completamente. È successo tutto molto velocemente e quando mi sono reso conto di quanto accaduto, non avevo più nulla".

Il 28enne ha aggiunto: "Mia madre mi ha chiesto di non fare il suo nome, ma per me era come un padre. Sono cresciuto con lui perché il mio padre biologico mi ha abbandonato quando avevo un anno. Non era del mio sangue, ma era come mio padre e mi ha accompagnato per tutta la mia carriera. Facevo tutto quello che diceva e mi fidavo ciecamente di lui".

Diop, che ha indossato la maglia della nazionale senegalese in due partite nel 2020, ha proseguito: "Ho firmato un documento che gli permetteva di agire e firmare a mio nome. È stato un errore enorme da parte mia, ma non avrei mai immaginato che potesse succedere una cosa del genere. Mi ha rubato case, auto e denaro. Nemmeno ai miei peggiori nemici augurerei di vivere quello che ho vissuto io. Ora avrò molta difficoltà a fidarmi delle persone".

L'ex giocatore di Celta Vigo ed Elche ha sottolineato: "Ho presentato una denuncia, ma nessuno sa dove sia, è scomparso. Ero in Senegal, ho cercato di sistemare alcune cose e di sbrigare le pratiche amministrative, ma non avevo più nulla. Devo ricominciare da zero. Mi ha lasciato in rovina totale. Ho zero euro in banca. Avevo guadagnato soldi e risparmiato milioni, ma lui ha preso tutto".

L'obiettivo di Diop ora è rilanciare la sua carriera e tornare nella Liga spagnola, pur consapevole che la strada non sarà facile, partendo da un punto molto lontano.

Questa storia serve da chiaro avvertimento per gli altri giocatori, in un contesto di crescente dibattito su come gestire il denaro e i beni degli atleti professionisti.

Cosa ha rivelato Pape Cheikh Diop sulla sua situazione personale?

Pape Cheikh Diop ha rivelato di essere stato vittima di una truffa devastante. Una persona di famiglia, che considerava come un padre, gli ha rubato tutti i beni e i soldi, lasciandolo in rovina. L'incidente risale a circa tre anni fa, quando giocava in Grecia.

Come ha influito questa truffa sulla vita e carriera di Diop?

La truffa ha distrutto la sua vita e la sua fiducia nelle persone. Diop si è ritrovato senza soldi, costretto a ricominciare da zero la sua carriera in categorie amatoriali spagnole. Ha perso case, auto e tutti i suoi risparmi.

Qual è l'obiettivo futuro di Pape Cheikh Diop?

L'obiettivo di Pape Cheikh Diop è rilanciare la sua carriera calcistica. Desidera tornare a giocare nella Liga spagnola, nonostante sia consapevole che il percorso sarà lungo e difficile, partendo da una situazione molto complessa.

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