
Il Raja rinuncerà alle sue richieste e accetterà di programmare la 16ª giornata prima del recupero delle partite rinviate?
La Lega Professionistica di Calcio si trova di fronte a un nuovo dilemma con l'avvicinarsi dell'inizio della fase di ritorno del campionato professionistico, non avendo ancora annunciato il programma delle partite della dodicesima giornata. Questa situazione minaccia una potenziale interruzione di due settimane per la competizione, qualora i club, e in particolare il Raja Club Athletic, insistessero nel disputare tutte le partite rinviate prima di scendere in campo per il girone di ritorno.
In precedenti comunicazioni, il Raja aveva già sottolineato la necessità di rispettare le disposizioni dell'articolo 20, paragrafo 4, del regolamento delle competizioni, il quale stabilisce che le partite rinviate del girone d'andata debbano essere programmate prima dell'inizio della fase di ritorno. Il club ha sempre ribadito il suo diritto a pari opportunità tra tutte le squadre.
Questa ferma posizione mette la Lega di fronte a una vera e propria prova sulla sua capacità di applicare il regolamento e garantire un regolare e giusto svolgimento del campionato.
Da parte sua, la Lega ha annunciato domenica il programma dei recuperi delle giornate 10 e 11, ma non ha ancora comunicato quello della 12ª, il che solleva ulteriori interrogativi sulla possibilità che i club si conformino all'attuale calendario del girone di ritorno. Se le squadre si rifiutassero di giocare la 16ª giornata prima di aver completato i recuperi, la Lega potrebbe essere costretta a sospendere le competizioni per consentire ai club impegnati nelle semifinali di Champions League africana e di Coppa della Confederazione di prepararsi adeguatamente.
La domanda più grande rimane: il Raja accetterà di programmare le partite della 16ª giornata prima di aver completato tutti i recuperi, o manterrà la sua posizione legale? La risposta a questa domanda determinerà il destino del campionato nella prossima fase e rivelerà l'impegno della Lega nel garantire pari opportunità tra le squadre e proteggere l'integrità della competizione, in una stagione cruciale dove la lotta per le posizioni di vertice e la salvezza si fa sempre più accesa.