
La Lega in "difficoltà": il campionato rischia uno stop di due settimane se i club rifiutano di giocare le partite di ritorno prima di completare tutti i recuperi
La Lega Professionistica si trova in una situazione difficile, non avendo ancora annunciato il programma delle partite rinviate della dodicesima giornata del campionato. Ciò la espone alla possibilità di sospendere le competizioni per due settimane, qualora i club si rifiutassero di disputare le gare del girone di ritorno prima del completamento di tutti i recuperi. Questa è una richiesta già avanzata dal Raja Casablanca, che ha sottolineato la necessità di applicare il regolamento e di preservare il principio di parità di condizioni tra le squadre.
Questa domenica, la Lega Professionistica ha rivelato il programma delle partite rinviate della decima e undicesima giornata, ma quello della dodicesima giornata non è stato ancora reso noto, complicando ulteriormente la situazione. Se i club continueranno a rifiutarsi di disputare la sedicesima giornata senza che siano stati giocati i recuperi, la Lega sarà costretta a sospendere le competizioni del campionato. Questo permetterebbe ai club nazionali di prepararsi adeguatamente per le semifinali della CAF Champions League e della CAF Confederation Cup, concedendo loro una settimana di riposo per le gare di andata (10 e 11 aprile) e quelle di ritorno (17 e 18 aprile).
Questa situazione si verifica in un momento delicato della stagione, poiché la competizione per le posizioni di vertice e per la salvezza si fa più intensa. Qualsiasi ritardo o interruzione nella programmazione delle partite rinviate costituisce una pressione aggiuntiva per i club e solleva ampie domande sull'efficienza della gestione del calendario delle partite e sul rispetto del principio di parità di condizioni.