
Jassim sulla Nazionale marocchina: "Mia madre piangeva di orgoglio, tutto ciò che ho raggiunto è grazie a lei"
Yassine Jassim, giocatore della Nazionale marocchina, ha rivelato la sua reazione dopo la prima convocazione con i "Leoni dell'Atlante" in vista delle due amichevoli contro Ecuador e Paraguay.
Jassim ha dichiarato al sito ufficiale della Federcalcio Reale Marocchina: "Questo momento suscita emozioni enormi. Ero in hotel, era il giorno della partita e stavo aspettando la conferenza stampa. Per caso, ho dato un'occhiata alla lista e non sono riuscito a vederla in diretta".
Ha proseguito: "Quando ho visto il mio nome, ho provato un grande orgoglio. Ho chiamato subito la mia famiglia, i miei genitori, i parenti e i miei agenti per dare la notizia. Anche loro erano felicissimi per me. Mia madre piangeva perché si sentiva soddisfatta e orgogliosa, e grazie a lei sono arrivato a questo livello. Grazie a Dio, questo è solo l'inizio, e ora dobbiamo cercare di mantenere questo standard".
Ha concluso: "È davvero qualcosa di meraviglioso, perché fino a poco tempo fa li guardavamo tutti giocare in televisione, e il nostro sogno era quello di giocare con loro. Grazie a Dio, mi sono integrato bene. Ci danno consigli, e ogni volta che si parla con loro, bisogna ascoltarli perché offrono solo suggerimenti utili".