
Negreira si sottopone a perizia psichiatrica prima di testimoniare nel caso Barcellona
Il fascicolo del caso Negreira registra un nuovo e significativo sviluppo, dopo che José María Enríquez Negreira, ex vicepresidente del Comitato Tecnico Arbitrale spagnolo, si è sottoposto a un esame medico-legale (perizia forense) che potrebbe essere cruciale per il futuro del caso che scuote il calcio spagnolo dal 2023.
Una perizia forense per determinare l'idoneità
Secondo quanto riportato dalla stampa spagnola, Negreira si è sottoposto a una perizia medico-legale volta a valutare le sue condizioni mentali, alla luce di precedenti affermazioni della sua difesa che indicavano una sofferenza dovuta a un deterioramento cognitivo che potrebbe impedirgli di testimoniare in modo lucido davanti alla giustizia.
Questo esame rappresenta un punto cruciale, poiché determinerà se potrà comparire in tribunale e rilasciare la sua deposizione, o se sarà escluso da alcune fasi dell'indagine a causa delle sue condizioni di salute.
L'importanza della sua testimonianza nel caso
La testimonianza di Negreira è considerata un elemento centrale nel caso, dato che è la figura chiave legata alle indagini sui pagamenti ricevuti dal Barcellona durante il suo periodo di servizio all'interno del Comitato Tecnico Arbitrale.
Il caso ruota attorno a trasferimenti finanziari stimati in circa 8,4 milioni di euro tra il 2001 e il 2018, in cambio di presunti servizi di consulenza arbitrale, tra dubbi sul loro vero scopo.
Un fascicolo giudiziario complesso e in corso
Nonostante siano trascorsi più di tre anni dallo scoppio del caso, l'indagine è ancora nella fase istruttoria senza una sentenza definitiva, con il tribunale che ha recentemente deciso di prorogare l'inchiesta per altri sei mesi per completare l'audizione delle testimonianze e la raccolta delle prove.