Scontro televisivo acceso tra Laporta e Font nella corsa alla presidenza del Barcellona: "Menti... abbiamo la rosa più costosa del mondo" - Elbotola
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Scontro televisivo acceso tra Laporta e Font nella corsa alla presidenza del Barcellona: "Menti... abbiamo la rosa più costosa del mondo"

Scontro televisivo acceso tra Laporta e Font nella corsa alla presidenza del Barcellona: "Menti... abbiamo la rosa più costosa del mondo"

R. E (Elbotola)
13 marzo 2026alle00:44

Si è svolto oggi, giovedì, lo "scontro finale" tra Joan Laporta e Víctor Font, in vista delle elezioni presidenziali del Barcellona previste per questa domenica (15 marzo). L'atmosfera, seppur diversa dal precedente dibattito, ha mantenuto la stessa intensità di tensione, con i due candidati che si sono scambiati accuse fin dall'inizio. Laporta ha definito il suo avversario Font "ingannatore", "principiante" e "bugiardo" durante la discussione, sottolineando come l'ex presidente Bartomeu, a cui Messi inviò un fax per lasciare il club gratuitamente nel 2020, avesse sostenuto Font. Quest'ultimo, dal canto suo, ha insistito sulla necessità che il Barcellona sia "onesto e trasparente".

Il dibattito è iniziato con l'aspetto sportivo, dove Laporta ha sfruttato la sua posizione di "uomo dei successi", dichiarando: "Font nega i fatti e vuole distruggere ciò che tutti abbiamo realizzato. Non possiamo correre questo rischio perché ci aspettano anni intensi. Ciò che il candidato Font sta facendo mette a repentaglio il progetto sportivo, l'allenatore deve sentirsi a suo agio nel lavorare, e questo è il caso di Flick. Hai mentito, eri dietro le denunce contro coloro che si sono dedicati a salvare il club".

Rivolgendosi al suo avversario per la presidenza, ha aggiunto: "Menti, per cinque anni hai detto che saremmo diventati una società sportiva a responsabilità limitata, e ora non lo siamo". Font ha risposto con un attacco diretto ad Alejandro Echevarría, cognato dell'ex presidente e figura influente nella dirigenza e nello spogliatoio, accusandolo di avere un'"ideologia franchista". Ha poi menzionato che Deco non ricopriva la posizione di direttore sportivo prima di unirsi al Barcellona, e che ha sostituito Mateo Alemany e Jordi Cruyff, due personalità di spicco, solo perché amico del cognato dell'ex presidente Laporta, e desiderava diventare direttore sportivo.

Font ha rimproverato Laporta per non avergli attribuito interamente il merito delle buone prestazioni sportive della prima squadra, sottolineando che "l'80% del progetto sportivo è un'eredità". Laporta ha replicato dicendo: "Alejandro Echevarría dà equilibrio allo spogliatoio, e Flick lo ha ringraziato pubblicamente. Deco ha rinunciato alla commissione di Raphinha per venire al Barcellona, e dirò che è molto meglio di Mateo Alemany. Mateo sa di calcio quanto me, e Deco parla la stessa lingua del personale del club e del mondo del calcio. Abbiamo la rosa più costosa del mondo".

Font ha attaccato dicendo: "Questo consiglio ha perso 1000 milioni di euro, e lo definiscono salvare il Barcellona. Hanno venduto beni al di sotto del loro valore, e non potete venderli a società oscure e senza reputazione. Noi proponiamo un piano che genererà entrate e profitti per 340 milioni di euro all'anno, e se non ci sono profitti, non potete ingaggiare Haaland". Laporta ha risposto: "Abbiamo salvato il Barcellona, è chiaro che siamo migliori di cinque anni fa, siamo tra i club che generano un miliardo di euro di entrate, e le previsioni sono positive".

Font ha sferrato un altro attacco: "Gli abbonati non sanno quando torneranno allo stadio o se torneranno ai loro posti. L'associazione dei tifosi (Grada d’Animació) è stata criminalizzata, e tu (Laporta) hai rotto il tuo accordo con le associazioni dei tifosi. Come vuoi che si fidino di te? Metteremo il socio al centro dell'istituzione, tutti gli abbonati che parteciperanno all'80% delle partite otterranno uno sconto del 50% sul loro abbonamento, che salirà al 70%, e avremo la migliore associazione di tifosi d'Europa". Laporta ha concluso dicendo: "L'intero stadio sarà un'associazione di tifosi, e gli abbonamenti rimarranno i più economici d'Europa, non aumenteremo i prezzi degli abbonamenti, tu stai facendo offerte da supermercato".

Cosa è successo nello scontro finale tra Laporta e Font per la presidenza del Barcellona?

Lo scontro finale tra Laporta e Font, in vista delle elezioni presidenziali del Barcellona, è stato caratterizzato da intense accuse reciproche. Laporta ha definito Font "bugiardo", mentre Font ha criticato la gestione finanziaria e il ruolo di figure chiave come Alejandro Echevarría, sollevando dubbi sulla trasparenza.

Quali sono stati i principali punti di scontro tra i candidati alla presidenza del Barcellona?

I principali punti di scontro hanno riguardato la gestione economica del club, con Font che ha accusato Laporta di aver perso ingenti somme. Si è discusso anche del progetto sportivo, del ruolo di Deco e Alejandro Echevarría, e delle promesse relative agli abbonamenti per i tifosi, con visioni molto diverse.

Come influenzerà questo dibattito le prossime elezioni presidenziali del Barcellona?

Il dibattito ha evidenziato profonde divergenze sulle strategie future del club, dalla gestione economica al progetto sportivo. Gli elettori dovranno scegliere tra la visione di Laporta, che rivendica di aver "salvato il Barcellona", e le proposte di Font per maggiore trasparenza e nuove entrate, come un piano annuale.