
Víctor Font accusa Laporta di promuovere una cultura dell'intimidazione all'interno del Barcellona
Victor Font, candidato alla presidenza del Barcellona, ha criticato il suo avversario nella corsa elettorale e attuale presidente, Joan Laporta. Font ha mosso accuse dirette a Laporta, sostenendo che abbia imposto quella che ha definito una "cultura dell'intimidazione" all'interno del club catalano. Durante le sue dichiarazioni in piena campagna elettorale, Font ha spiegato che l'attuale ambiente all'interno dell'istituzione impedisce a molti di denunciare le irregolarità di cui sono testimoni dietro le quinte, a causa delle pressioni esercitate dagli organi decisionali.
Font ha sottolineato l'esistenza di pratiche che ritiene inappropriate per la statura di una grande istituzione sportiva, affermando che la lealtà assoluta all'approccio di Laporta è diventata una condizione essenziale per rimanere all'interno del sistema amministrativo. Victor Font ha dichiarato: "Sappiamo che molti di coloro che hanno lavorato all'interno del club hanno assistito a cose che ritengono meritevoli di essere denunciate e che non sono degne di un'istituzione come il Barça, ma non osano spiegarle perché viviamo sotto una cultura dell'intimidazione basata sul principio 'con me o contro di me'. Chi detiene il potere ha una forza eccessiva per costringere persone che dovrebbero essere libere a spiegare cosa sta succedendo", sottolineando che questo potere viene utilizzato per influenzare la libertà di espressione degli individui e impedire loro di chiarire i fatti.
Il candidato presidenziale ha proseguito affermando che gli individui che non si allineano con il modo di pensare della dirigenza vengono sistematicamente emarginati, alimentando un clima di paura delle conseguenze tra i dipendenti e gli affiliati al club. Queste aspre critiche giungono in un momento in cui il Barcellona è teatro di un'accesa competizione per la presidenza, con ogni candidato che cerca di presentare la propria visione per riformare la gestione e liberarla dalle attuali pressioni.
Nell'ambito della sua visione per il futuro dello staff tecnico, Font si è mostrato aperto a un futuro ritorno di Pep Guardiola, ritenendo che il suo talento debba essere messo al servizio del club catalano. Questa escalation arriva dopo una fase che ha visto precedenti critiche dall'ex allenatore Xavi Hernández riguardo al modo in cui Laporta lo ha trattato al momento della sua partenza, una controversia che aveva già richiesto una risposta mediatica dall'attuale presidente in precedenti interviste.