
Scontro mediatico tra Javier Tebas e Vincent Labrune sulla governance del calcio francese
Javier Tebas, presidente della Liga spagnola, ha criticato il sistema di governance della Lega Calcio Professionistico francese (LFP), rivolgendo aspre censure al meccanismo decisionale e alla distribuzione dei diritti internazionali. In un'intervista, Tebas ha evidenziato un conflitto di interessi e decisioni da lui definite errate, tra cui la riduzione del numero di squadre della Ligue 1 a soli 18 club. Questo ha provocato una reazione decisa da parte francese, che ha invitato il dirigente spagnolo a concentrarsi sulle crisi dei propri stadi nazionali.
Tebas ha chiesto riforme complete all'interno della Lega francese per affrontare quelle che ha definito "disfunzioni amministrative". Il presidente della Liga ha dichiarato: "Bisogna iniziare a ripulire la Lega francese migliorando le regole di governance, evitando i conflitti di interesse e correggendo questioni che a mio avviso sono sbagliate, come la decisione di ridurre il campionato e il metodo di distribuzione dei diritti internazionali che vanno solo ai club che giocano in Europa". Ha anche messo in dubbio l'efficacia del lancio della piattaforma "Ligue 1+", criticando le direzioni intraprese dai dirigenti del Paris Saint-Germain, che a suo parere non servono gli interessi del calcio francese.
Vincent Labrune, presidente della Lega Calcio Professionistico francese, ha replicato invitando Tebas a occuparsi degli affari della sua competizione nazionale anziché interferire in questioni esterne, sottolineando che la governance del calcio francese non riguarda il dirigente spagnolo. Labrune ha affermato in una dichiarazione: "Invitiamo il signor Tebas a concentrarsi sulle questioni che riguardano direttamente i suoi campionati. A questo proposito, i ripetuti incidenti razzisti che si verificano negli stadi spagnoli sono gravi e inaccettabili e meritano tutta l'attenzione delle autorità calcistiche spagnole".
In un contesto correlato, alcuni rapporti hanno indicato che sette club della Ligue 1, tra cui lo Stade Rennais, hanno firmato una petizione in linea con le proposte di riforma avanzate da Javier Tebas, suggerendo una divisione interna sulle attuali politiche. Questo scontro mediatico si inserisce in una serie di precedenti dibattiti che hanno visto protagonista Tebas, noto per i suoi frequenti scontri con presidenti di club e dirigenti sportivi, tra cui spicca Joan Laporta, presidente del Barcellona.