Javier Tebas avverte sulla minaccia della Super League e dubita dell'alleanza Perez-Al-Khelaifi - Elbotola
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Javier Tebas avverte sulla minaccia della Super League e dubita dell'alleanza Perez-Al-Khelaifi

Javier Tebas avverte sulla minaccia della Super League e dubita dell'alleanza Perez-Al-Khelaifi

R. E (Elbotola)
12 marzo 2026alle14:15

Javier Tebas, presidente della Liga spagnola, ha avvertito che il progetto della Super League continua a rappresentare una minaccia costante per il calcio europeo. Ha sottolineato che, sebbene il pericolo potrebbe non essere immediato, rimane presente a medio e lungo termine. Tebas ha espresso profondi dubbi sui resoconti che parlavano di un accordo o di un'alleanza tra Florentino Perez, presidente del Real Madrid, e Nasser Al-Khelaifi, presidente dell'Associazione dei Club Europei (ECA), ribadendo che la minaccia rappresentata dal progetto non è completamente scomparsa dal panorama sportivo.

Tebas ha criticato il modello di business seguito da Nasser Al-Khelaifi, descrivendolo come una versione lenta del progetto della Super League. Il presidente della Liga ha dichiarato: "Il modello che Al-Khelaifi difende è, a mio avviso, come la Super League ma lentamente; mentre Florentino Perez voleva agire rapidamente, Al-Khelaifi desidera raggiungere gli stessi obiettivi ma nell'arco di 15 anni". Tebas ha aggiunto, parlando dell'equilibrio nel presunto accordo tra le due parti, di avere sufficiente esperienza per sapere che una delle parti ha fatto più concessioni dell'altra, sottolineando di "non essere convinto che la minaccia sia svanita" per il gioco.

Il dirigente spagnolo ha affrontato i dettagli dell'accordo annunciato da Perez e Al-Khelaifi riguardo all'adesione del Real Madrid all'Associazione dei Club Europei, ritenendo che questo riavvicinamento non rifletta necessariamente la fine delle ambizioni secessioniste del progetto. Mentre Tebas ha continuato le sue critiche, ha ribadito che "la Super League rappresenta ancora una minaccia, non immediata, ma a medio e lungo termine", il che, a suo avviso, costituisce una sfida che richiede un monitoraggio costante da parte degli organismi sportivi per contrastare i tentativi di modificare la struttura delle competizioni continentali.

In un contesto correlato, Tebas ha sollevato la questione del conflitto di interessi rappresentato da Nasser Al-Khelaifi in qualità di presidente sia del Paris Saint-Germain che della rete beIN Sports, considerando questa situazione uno dei problemi principali che affliggono il calcio francese. Il presidente della Liga ha collegato questa duplicità di incarichi alle difficoltà incontrate dalla Lega francese nella commercializzazione dei diritti di trasmissione televisiva delle sue competizioni, il che getta un'ombra sulla stabilità delle risorse finanziarie dei club della Ligue 1.

Cosa ha dichiarato Javier Tebas riguardo alla Super League?

Javier Tebas ha dichiarato che la Super League rimane una minaccia costante per il calcio europeo, sebbene non immediata. Ha espresso dubbi sull'alleanza tra Perez e Al-Khelaifi, ritenendo che il pericolo non sia affatto scomparso dal panorama sportivo.

Qual è la posizione di Tebas sul modello di business di Nasser Al-Khelaifi?

La posizione di Tebas è che il modello di business di Al-Khelaifi è una "Super League lenta", mirando agli stessi obiettivi di Perez ma in un arco temporale più lungo. Tebas non è convinto che la minaccia sia svanita, nonostante il riavvicinamento del Real Madrid all'ECA.

Perché Tebas critica il conflitto di interessi di Al-Khelaifi nel calcio francese?

Tebas critica il conflitto di interessi di Al-Khelaifi perché, essendo presidente del PSG e di beIN Sports, crea problemi nella commercializzazione dei diritti TV della Ligue 1. Questo getta un'ombra sulla stabilità finanziaria dei club francesi, richiedendo un monitoraggio costante.