Cantona: "Propongo una legge internazionale che obblighi il presidente che dichiara guerra a essere il primo a combattere in prima linea" - Elbotola
Elbotola Logo
Cantona: "Propongo una legge internazionale che obblighi il presidente che dichiara guerra a essere il primo a combattere in prima linea"

Cantona: "Propongo una legge internazionale che obblighi il presidente che dichiara guerra a essere il primo a combattere in prima linea"

R. E (Elbotola)
13 marzo 2026alle11:05

L'ex stella francese, Eric Cantona, ha presentato una nuova proposta per limitare guerre e conflitti tra paesi, esprimendo il suo disappunto per quanto accaduto nel mondo negli ultimi anni.

Cantona ha dichiarato in un'intervista al canale francese "Canal Plus": "Propongo la creazione di una legge internazionale che obblighi il presidente che dichiara guerra a essere il primo a combattere in prima linea, invece di mandare i giovani. Credo che in questo modo le guerre diminuirebbero drasticamente."

Ha proseguito: "I presidenti che scatenano le guerre si trovano in uffici di 25 metri quadrati e da lì mandano giovani di 18 anni a morire. Le vittime dall'altra parte non sono giovani, ma bambini di 3 o 11 anni, e sono innocenti."

Infine, il francese ha concluso il suo discorso sui conflitti attuali: "Nessuno dei miei figli andrà in guerra. Perché dovrei mandarli? E per chi?"

Cosa ha proposto Eric Cantona per limitare le guerre?

Eric Cantona ha proposto una legge internazionale che obblighi i presidenti a combattere in prima linea se dichiarano guerra. Crede che questo ridurrebbe drasticamente i conflitti, evitando di mandare giovani e proteggendo innocenti.

Perché Eric Cantona ha avanzato questa proposta?

Eric Cantona ha avanzato questa proposta per esprimere il suo disappunto verso i recenti conflitti globali. Vuole evitare che giovani di 18 anni e bambini innocenti siano le vittime delle decisioni prese da leader al sicuro nei loro uffici.

Qual è l'obiettivo finale della proposta di Cantona?

L'obiettivo finale della proposta di Cantona è ridurre drasticamente le guerre a livello globale. Rendendo i leader personalmente responsabili delle conseguenze, spera di scoraggiare le dichiarazioni di guerra e proteggere le future generazioni dai conflitti.