
"Non abbiamo alcuna possibilità di partecipare in queste condizioni": il Ministro dello Sport iraniano allude al ritiro della nazionale dai Mondiali 2026
Il Ministro dello Sport iraniano, Ahmad Dunyamali, ha dichiarato che la sua nazionale non sarà in grado di partecipare alla Coppa del Mondo 2026 a causa della guerra in corso.
In un'intervista televisiva, il Ministro ha sottolineato che le attuali circostanze non consentono alla squadra iraniana di prendere parte al torneo che si terrà negli Stati Uniti, in Messico e in Canada.
Dunyamali ha affermato: "Dato che questo regime corrotto ha assassinato il nostro leader, non possiamo in alcun modo partecipare alla Coppa del Mondo".
Ha poi aggiunto: "Ci sono state imposte due guerre in otto o nove mesi, durante le quali migliaia di persone sono state uccise, e di conseguenza non abbiamo alcuna possibilità di partecipare in queste condizioni".
Da parte sua, il presidente della FIFA, Gianni Infantino, aveva precedentemente confermato tramite il suo account Instagram che l'allora presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, gli aveva assicurato che la nazionale iraniana era ancora "sicuramente benvenuta" a partecipare ai Mondiali.