
Wahbi: "L'unico contratto che ha valore per me è quello etico che mi lega al Marocco; sono una persona che si concentra sui progetti e ama costruire"
Il nuovo allenatore della nazionale maggiore marocchina, Mohamed Wahbi, ha sottolineato, durante la sua conferenza di presentazione, che il legame più importante con l'attuale incarico è il contratto etico con il Marocco. Ha considerato prioritario continuare a costruire su quanto già raggiunto con la nazionale, piuttosto che attuare una rivoluzione radicale o cambiamenti improvvisi.
Wahbi ha dichiarato: "Sono una persona che si concentra sui progetti e sa come costruire a lungo termine. Ho trascorso 17 anni all'Anderlecht e attualmente ricopro il ruolo di allenatore della nazionale da cinque anni, quindi so come proseguire e costruire il lavoro con umiltà e diligenza".
Ha aggiunto: "Gli obiettivi sono chiari per me: continuare a sviluppare la nazionale, capitalizzare i successi precedenti e costruire su solide fondamenta. Abbiamo tempo sufficiente per lavorare e faremo in modo che la squadra sia competitiva a livello internazionale".
Wahbi ha chiarito che la prestazione costante e l'impegno nel lavoro di squadra sono fondamentali: "La priorità è continuare a ottenere buone prestazioni e raggiungere risultati che rendano la nazionale riconosciuta a livello mondiale, senza concentrarsi solo sui nomi individuali".
Il nuovo allenatore ha affrontato l'importanza del pubblico marocchino, che ha descritto come il più seguito al mondo: "Abbiamo 40 milioni di tifosi; anche chi non ama il calcio segue la nazionale. Il mio obiettivo è quindi rendere tutti i marocchini orgogliosi della loro squadra nazionale, con i valori di lavoro, umiltà, determinazione e patriottismo".
Wahbi ha concluso la sua dichiarazione affermando: "Tutto ciò che farò d'ora in poi sarà mosso dall'amore per la patria, mettendo il Marocco al di sopra di tutto. Quando sentiremo che tutti sono orgogliosi di noi, avremo raggiunto i nostri obiettivi".