
La FIFA monitora gli sviluppi in Iran e conferma il coordinamento con i Paesi ospitanti del Mondiale 2026
La Federazione Internazionale di Calcio (FIFA) ha annunciato sabato 28 febbraio di monitorare attentamente gli sviluppi in corso in Iran, a seguito dell'attacco militare sferrato dagli Stati Uniti d'America. Questo avviene a pochi mesi dall'inizio della Coppa del Mondo, prevista per il prossimo giugno, mentre negli Stati Uniti, in Canada e in Messico fervono gli intensi preparativi per ospitare l'evento globale.
Mattias Grafström, Segretario Generale della FIFA, ha confermato che l'organismo internazionale segue da vicino gli aggiornamenti relativi a tutte le questioni globali, sottolineando che è troppo presto per fornire un commento dettagliato in questo momento. Parlando della situazione attuale, Grafström ha dichiarato: "Abbiamo tenuto una riunione oggi ed è prematuro commentare in dettaglio, ma monitoreremo gli sviluppi relativi a tutte le questioni in tutto il mondo", precisando che la comunicazione continuerà con i governi dei tre Paesi ospitanti per garantire la sicurezza di tutti i partecipanti.
Nel contesto dei preparativi tecnici per il torneo, l'Iran si prepara a competere nel Gruppo G, che include anche Belgio, Nuova Zelanda ed Egitto. La nazionale iraniana giocherà due partite nella città americana di Los Angeles, mentre Seattle ospiterà la sua terza partita della fase a gironi, dopo aver garantito la qualificazione attraverso le eliminatorie della Confederazione Calcistica Asiatica (AFC).
La cerimonia del sorteggio delle fasi finali si era tenuta nella capitale americana Washington lo scorso dicembre per definire il quadro del torneo che prenderà il via a giugno. In questo contesto, Grafström ha ribadito l'impegno della FIFA a coordinarsi con le autorità locali, affermando: "Continueremo a comunicare, come facciamo sempre, con i tre governi e tutti saranno al sicuro", riferendosi alla continuità del lavoro per garantire la stabilità delle competizioni e il rispetto degli impegni di sicurezza nei confronti delle squadre e del pubblico.