
Presidente della Federcalcio brasiliana: "Affrontare il Marocco è un onore e rimarrà impresso nella memoria"
Il presidente della Federcalcio brasiliana, Samir Chaud, ha affermato che affrontare la nazionale marocchina nell'esordio del Brasile ai Mondiali del 2026 rappresenta un "grande onore" per la Seleção, data la posizione che i "Leoni dell'Atlante" hanno ormai raggiunto sulla scena calcistica mondiale.
Chaud ha dichiarato, in un'intervista all'agenzia di stampa marocchina MAP da Brasilia, capitale del Brasile: "Iniziare il percorso della nazionale brasiliana nella Coppa del Mondo 2026 affrontando la nazionale marocchina è un onore per noi, perché affronteremo una squadra che ha impressionato il mondo con la sua organizzazione, la sua compostezza e la sua identità calcistica".
Ha aggiunto: "I tifosi assisteranno senza dubbio a una partita di altissimo livello tecnico, che vedrà confrontarsi due scuole calcistiche storiche, caratterizzate da vitalità, passione e riconoscimento internazionale".
Ha proseguito: "Iniziare il cammino mondiale con un incontro di questa portata sottolinea l'importanza della preparazione e della concentrazione, e sono certo che questa partita rimarrà impressa nella memoria calcistica".
Il presidente della Federcalcio brasiliana ha elogiato la posizione che il Marocco ha ormai raggiunto sulla scena sportiva internazionale, sottolineando che lo sviluppo raggiunto dal Regno negli ultimi anni suscita ammirazione e apprezzamento.
Ha affermato: "La visione a lungo termine del Marocco, le sue infrastrutture che rispondono agli standard internazionali e la priorità che attribuisce alla formazione hanno contribuito chiaramente a creare un ambiente più competitivo".
Ha aggiunto: "L'organizzazione della Coppa del Mondo 2030 insieme a Spagna e Portogallo ha rafforzato la posizione globale del Marocco, e questo è un fatto che suscita ammirazione e apprezzamento".
Ha proseguito: "Il calcio mondiale si arricchisce quando emergono nuove potenze grazie a progetti solidi, e senza dubbio il Marocco è una di queste potenze".
Riguardo alla nazionale brasiliana, Chaud ha spiegato che la Seleção è entrata in una nuova fase sotto la guida dell'allenatore italiano Carlo Ancelotti, indicando che l'attuale progetto mira a combinare il talento individuale storico del giocatore brasiliano con il raggiungimento di un equilibrio collettivo all'interno della squadra.
Ha anche elogiato lo storico risultato raggiunto dalla nazionale marocchina negli ultimi anni, dicendo: "Il Marocco merita tutto il nostro apprezzamento per ciò che ha realizzato, avendo cambiato la percezione del mondo nei confronti del calcio africano".
Ha concluso il suo discorso affermando: "Portiamo un'eredità eccezionale con cinque titoli mondiali, ma ciò ci impone la responsabilità di un'evoluzione continua, perché il calcio moderno richiede più di nomi illustri; necessita di organizzazione, disciplina, flessibilità e una pianificazione adeguata".
La nazionale brasiliana si trova nel Gruppo C insieme a Marocco, Scozia e Haiti, e inizierà il suo percorso ai Mondiali affrontando la nazionale marocchina il 13 giugno alle 23:00 (GMT +1).