Teknaouti: "Non ho giocato al Mondiale 2022 ed è normale perché sono il terzo portiere... ma resto sempre motivato" - Elbotola
Elbotola Logo
Teknaouti: "Non ho giocato al Mondiale 2022 ed è normale perché sono il terzo portiere... ma resto sempre motivato"

Teknaouti: "Non ho giocato al Mondiale 2022 ed è normale perché sono il terzo portiere... ma resto sempre motivato"

R. E (Elbotola)
07 giugno 2026alle15:36

Reza Tagnaouti, portiere della nazionale marocchina, ha parlato di come riesca a mantenere alta la motivazione e a spronarsi durante la Coppa del Mondo, nonostante ricopra il ruolo di terzo portiere tra le fila dei "Leoni dell'Atlante".

Ricordando il Mondiale 2022, Tagnaouti ha dichiarato al sito ufficiale della FIFA: "Dal primo giorno in cui siamo arrivati in Qatar, abbiamo sentito qualcosa di speciale. Di solito, quando si vive insieme in una sorta di isolamento per quasi un mese e mezzo, ci sono a volte giorni di tensione con i compagni durante gli allenamenti, ma noi non abbiamo mai vissuto nulla di simile. Eravamo un gruppo eccezionale, eravamo con le nostre famiglie e tutto il resto. Per questo abbiamo raggiunto tutti quei traguardi".

Ha proseguito: "Ci sono giocatori che non parteciperanno: io non ho giocato (nell'edizione 2022), ed è normale, sono il terzo portiere, ma rimani motivato in ogni momento perché ti dici che se Bounou si infortunasse – e speriamo che non succeda! – e se il portiere El Mohammedi prendesse un cartellino, per esempio, devi essere concentrato".

Ha concluso: "Per questo dai il massimo ogni giorno, e quando ti alleni bene, e quando sei un professionista con il gruppo, vedi il risultato davanti ai tuoi occhi! Facciamo parte di un gruppo unito e compatto".

Come fa Reza Tagnaouti a mantenere la motivazione come terzo portiere?

Reza Tagnaouti mantiene la motivazione pensando alla possibilità di dover scendere in campo in caso di infortunio o cartellino dei portieri titolari. Questo lo spinge a dare il massimo in ogni allenamento, restando sempre concentrato e professionale.

Qual è stato il clima all'interno della nazionale marocchina durante il Mondiale 2022?

Il clima all'interno della nazionale marocchina al Mondiale 2022 è stato eccezionale, caratterizzato da un forte senso di unità. Nonostante la convivenza prolungata, non ci sono state tensioni tra i compagni, contribuendo al raggiungimento di importanti traguardi.

Cosa spinge Tagnaouti a dare il massimo ogni giorno negli allenamenti?

Tagnaouti è spinto a dare il massimo ogni giorno dalla consapevolezza che il duro lavoro e la professionalità portano risultati concreti. Si allena bene e con dedizione, sapendo di far parte di un gruppo unito e compatto.