
I giocatori della nazionale brasiliana si allontanano dai social media per concentrarsi sulla Coppa del Mondo
Secondo quanto rivelato dalla stampa brasiliana, la Federazione Calcistica Brasiliana (CBF) non intende imporre un "regolamento ufficiale" sull'uso dei social media da parte dei giocatori durante la Coppa del Mondo. Al contrario, adotta un approccio diverso basato su indicazioni informali e sull'autoregolamentazione dei calciatori.
Il sito brasiliano "UOL" ha confermato che la Federazione non ha presentato alcun documento ufficiale ai giocatori contenente divieti o istruzioni scritte. Esiste, tuttavia, una comunicazione costante tra lo staff dirigenziale e i calciatori per evitare un "uso eccessivo" o la pubblicazione di contenuti che possano compromettere la concentrazione del gruppo.
L'idea di fondo all'interno della Nazionale è che il ritiro debba rimanere circoscritto all'ambito sportivo, riducendo la condivisione di dettagli della vita quotidiana sulle piattaforme digitali, in particolare quelli relativi agli allenamenti o all'atmosfera del soggiorno.
Nonostante l'assenza di avvisi ufficiali, i giocatori sono diventati più cauti nei loro post, limitandosi spesso a ripubblicare contenuti ufficiali della Federazione, senza divulgare dettagli dall'interno del ritiro.
Anche le occasioni personali all'interno del gruppo, come i compleanni, non ricevono più una grande interazione digitale da parte dei giocatori, il che riflette una tendenza generale a ridurre il "rumore" mediatico digitale durante il periodo di preparazione al Mondiale.
È emerso anche il ruolo di alcuni leader all'interno dello spogliatoio, come Casemiro, che in precedenti dichiarazioni aveva invitato a ridurre la dipendenza dai social network, ritenendo che possano distrarre la concentrazione e aumentare la pressione sui giocatori durante un periodo delicato come la Coppa del Mondo.
Il giocatore ha dichiarato: "Sarebbe molto importante se si potesse ridurre il ruolo dei social network nelle nostre vite. L'essere umano non è predisposto a ricevere una tale quantità di informazioni. Ma questa è solo la mia opinione personale. Ognuno qui è padre di famiglia e sa cosa fa. Ognuno prende la decisione che vuole nella propria vita."