
Il Paris Saint-Germain entra nella storia battendo l'Arsenal ai rigori e conquistando la Champions League per il secondo anno consecutivo
Il Paris Saint-Germain ha conquistato la UEFA Champions League per il secondo anno consecutivo, superando l'Arsenal ai calci di rigore (4-3). La finale, disputata alla "Puskas Arena", si era conclusa sull'1-1 sia al termine dei tempi regolamentari che supplementari. Il difensore marocchino Achraf Hakimi ha giocato da titolare nella formazione del club francese.
L'Arsenal ha avuto un inizio brillante nella partita: al 6° minuto, il tedesco Kai Havertz ha sfruttato un errore difensivo, si è inserito in area di rigore e ha insaccato con un tiro potente da posizione angolata.
Il Paris Saint-Germain ha cercato una reazione immediata, ma si è scontrato con la solida difesa dell'Arsenal. La maggior parte dei tentativi offensivi parigini non ha creato pericoli concreti, e il primo tempo si è concluso con il vantaggio di misura del club londinese.
Nella ripresa, il Paris Saint-Germain ha ripreso a pressare l'avversario con maggiore pazienza nella costruzione delle azioni. Al 65° minuto, Kvaratskhelia ha conquistato un calcio di rigore, trasformato con successo da Ousmane Dembélé.
Nei minuti finali, entrambe le squadre hanno cercato di evitare di subire un gol decisivo. Il Paris Saint-Germain è andato vicino a conquistare la vittoria con due occasioni create dal subentrato Barcola, ma il giovane attaccante francese non è riuscito a concretizzare.
Il pareggio per 1-1 ha sancito la fine dei tempi regolamentari e supplementari, portando le squadre ai calci di rigore. Dal dischetto, la fortuna ha sorriso al Paris Saint-Germain, che si è imposto per 4-3.