
Il Paris Saint-Germain chiede il Campo di Marte per celebrare il titolo di Champions League
I dirigenti del Paris Saint-Germain hanno tenuto un incontro con la Direzione della Polizia francese e il Comune di Parigi per discutere le disposizioni per una possibile celebrazione del titolo di UEFA Champions League, qualora la squadra vincesse la finale in programma sabato prossimo. L'incontro, a cui hanno partecipato rappresentanti dei municipi degli arrondissement parigini, ha esplorato le opzioni disponibili per garantire la sicurezza degli assembramenti di tifosi e assicurare un'organizzazione dell'evento degna della capitale francese.
Durante l'incontro, durato circa due ore, il club parigino ha richiesto che il Campo di Marte fosse scelto come luogo principale per i festeggiamenti, in alternativa alla tradizionale Avenue des Champs-Élysées. La richiesta si basa sulla grande capacità della piazza, che permette di accogliere un vasto numero di tifosi, oltre al desiderio di offrire un'esperienza celebrativa su larga scala in caso di vittoria del tanto atteso titolo europeo a Budapest, capitale ungherese.
Dal canto suo, il Comune di Parigi ha espresso chiare riserve sull'utilizzo delle aree verdi del Campo di Marte, manifestando la preferenza per un ritorno all'Avenue des Champs-Élysées, nell'ottavo arrondissement, caratterizzata da una pavimentazione e dalla scarsità di aree residenziali circostanti. Questo nell'ambito dello sforzo delle autorità locali per proteggere la vegetazione nel cuore di Parigi ed evitare i danni che potrebbero essere causati ai prati dall'enorme afflusso di folla.
Il Paris Saint-Germain, da parte sua, si è impegnato a coprire tutte le spese di restauro e le riparazioni necessarie in caso di approvazione dell'utilizzo del sito richiesto. In questo contesto, è stato deciso di tenere un incontro tecnico sul campo nella piazza la mattina di lunedì prossimo per valutare gli aspetti organizzativi e ambientali prima di prendere la decisione finale, che arriva dopo le critiche da parte di funzionari locali riguardo al ritardo nell'informarli sui dettagli della scelta del luogo.