
Wahbi alle prese con decisioni cruciali prima dell'annuncio della lista per il Mondiale
L'attenzione dei tifosi marocchini è rivolta, questo martedì sera, alla conferenza stampa che Mohamed Wahbi, commissario tecnico della nazionale marocchina, terrà per annunciare la lista definitiva dei convocati per le fasi finali della Coppa del Mondo 2026. Grande è l'attesa per i nomi che prenderanno parte all'evento globale, mentre altri giocatori rischiano di essere esclusi dalla rosa finale.
Si prevede che la lista includerà i pilastri della nazionale, tra cui Achraf Hakimi, Yassine Bounou, Brahim Díaz e Azzedine Ounahi, data la loro costante presenza con i "Leoni" nell'ultimo periodo.
I tifosi attendono anche la decisione del selezionatore nazionale riguardo ad alcuni nomi che si sono distinti in questa stagione, sia nei campionati europei, in un contesto di forte concorrenza per diverse posizioni, in particolare in difesa e in attacco.
D'altra parte, permangono dubbi sulla condizione fisica di alcuni giocatori a causa di infortuni o di un calo della preparazione atletica, il che potrebbe costringere Mohamed Wahbi a prendere decisioni difficili prima di definire la rosa che partirà per il Mondiale.
Tra i nomi che suscitano interrogativi vi è il difensore Chadi Riad, che ha sofferto di infortuni ricorrenti di recente, oltre a Nayef Aguerd, la cui condizione fisica è incerta. Nel frattempo, la lista dovrebbe vedere una forte competizione tra diversi giovani difensori.
L'ambiente sportivo marocchino attende anche la posizione del selezionatore nazionale riguardo ad alcuni giocatori assenti dagli ultimi ritiri o la cui presenza nei rispettivi club è diminuita, a fronte della possibilità di dare un'opportunità a nuovi talenti che si sono distinti negli ultimi mesi.
La conferenza stampa per l'annuncio della lista definitiva si terrà questo martedì sera, presso il Complesso Calcistico Mohammed VI, a partire dalle ore 19:00, pochi giorni prima dell'inizio delle fasi finali della Coppa del Mondo 2026, che sarà co-organizzata da Stati Uniti, Canada e Messico.