
Motsepe: "L'amnistia concessa da Sua Maestà il Re Mohammed VI è un esempio ispiratore del potere del calcio nell'unire i nostri popoli in Africa"
Il presidente della Confederazione Africana di Calcio (CAF), Patrice Motsepe, ha espresso la sua sincera gratitudine a Re Mohammed VI, in seguito alla grazia reale concessa ai tifosi senegalesi condannati per i disordini avvenuti durante la finale della Coppa d'Africa "Marocco 2025".
In una dichiarazione rilasciata al sito ufficiale della CAF, Motsepe ha affermato: "A nome delle federazioni membri della CAF, che rappresentano 54 paesi africani, desidero esprimere la nostra profonda gratitudine a Sua Maestà Re Mohammed VI, che Dio lo protegga, per aver concesso la grazia reale suprema ai tifosi senegalesi condannati per reati legati alla finale della Coppa d'Africa 'Marocco 2025'".
Ha proseguito: "La CAF ha costantemente ribadito il suo impegno a utilizzare il calcio per contribuire all'unione dei nostri popoli di diverse origini razziali, etniche e religiose. L'amnistia concessa da Sua Maestà Re Mohammed VI è un esempio ispiratore e motivante del potere del calcio nell'unire e riunire i nostri popoli in Africa e in tutto il mondo".
Motsepe ha aggiunto: "Sono rimasto molto colpito quando, durante la mia visita in questi due paesi poche settimane fa, sono stato informato dei legami storici e profondi tra i popoli del Senegal e del Marocco. La CAF augura il meglio a Marocco, Senegal, Egitto, Algeria, Tunisia, Ghana, Sudafrica, Costa d'Avorio, Capo Verde e Repubblica Democratica del Congo per le finali della Coppa del Mondo 2026".