
Dal Zamalek al Dolphin: Una Notte Storica e una Nuova "Remontada" Attendono l'AS FAR per la Champions League
La sconfitta per 1-0 subita all'andata contro il Mamelodi Sundowns non segna la fine del sogno, ma potrebbe essere solo l'inizio di una delle notti più memorabili nella storia dell'ASFAR, una squadra abituata a trasformare la pressione in forza e le difficoltà in gloria.
Il "Leader" (l'ASFAR) si appresta ad affrontare la gara di ritorno della finale di CAF Champions League (domenica, ore 20:00 GMT+1) con un'occasione d'oro per conquistare il titolo in casa, davanti ai propri tifosi, allo Stadio Principe Moulay Abdellah. La serata è destinata a concludersi con festeggiamenti nella capitale Rabat, dove oltre 65.000 sostenitori saranno presenti dopo il tutto esaurito dei biglietti, a testimonianza della fede incrollabile dei tifosi nella capacità dei propri giocatori di ribaltare il risultato e realizzare una "remontada".
E poiché la storia non dimentica, la memoria dell'ASFAR custodisce pagine di rimonte continentali indimenticabili.
Nel 1985, la squadra perse l'andata contro lo Zamalek egiziano nelle semifinali di CAF Champions League, ma riuscì a ribaltare il risultato a Rabat vincendo con lo stesso punteggio, per poi assicurarsi la qualificazione ai calci di rigore. Fu una notte rimasta scolpita nella memoria dei tifosi militari, soprattutto perché la squadra si aggiudicò il titolo in seguito. Ora, a distanza di 41 anni, il "Leader" giunge all'ultimo atto, a un passo dalla conquista del suo secondo titolo.
Nel 2005, il "Leader" fu protagonista di una delle più celebri "remontada" nella storia del club, quando, dopo aver perso l'andata della finale di Coppa della Confederazione per 1-0 contro il Dolphin nigeriano, si riscattò al ritorno vincendo per 3-0 e conquistando il titolo continentale davanti ai suoi tifosi, sempre allo Stadio Moulay Abdellah, che potrebbe essere teatro di una nuova "remontada" nel 2026.
Oggi, lo scenario si ripete ancora una volta...
Un solo gol separa l'ASFAR dal riportare la situazione in parità, e 90 minuti potrebbero essere sufficienti per scrivere un nuovo capitolo di gloria. I tifosi sono pronti, le tribune saranno incandescenti e la storia è dalla parte di una squadra che sa bene come rialzarsi nei momenti più difficili, soprattutto dopo aver affrontato numerosi ostacoli durante l'intera stagione. La seconda stella attende di adornare la maglia del "Leader".