
Il CEO del Southampton dopo l'esclusione della sua squadra dai playoff: "Quello che è successo è stato un errore, ma non possiamo accettare una sanzione sproporzionata all'infrazione"
Phil Parsons, CEO del Southampton, ha rilasciato una dichiarazione in cui ammette l'errore dopo l'esclusione della sua squadra dai play-off di promozione in Premier League. Il club è stato anche sanzionato con una deduzione di quattro punti nel campionato di Championship per la stagione 2026/2027, a causa di violazioni del regolamento della lega.
Nel comunicato, diffuso mercoledì, si legge: "Abbiamo presentato ricorso contro la decisione della commissione disciplinare indipendente emessa ieri, che ha escluso il Southampton e imposto una deduzione di quattro punti per la stagione 2026/27. Prima di affrontare il ricorso, vorrei rivolgermi direttamente e senza ambiguità ai nostri tifosi, ai nostri giocatori e alla più ampia comunità calcistica."
"Quello che è successo è stato un errore. Il club ha ammesso di aver violato i regolamenti 3.4 e 127 della English Football League. Ci scusiamo con gli altri club coinvolti e, soprattutto, con i tifosi del Southampton, che hanno meritato un trattamento migliore dal club grazie alla loro eccezionale lealtà e al loro sostegno in questa stagione", ha aggiunto il portavoce.
Ha proseguito: "Abbiamo offerto la nostra piena collaborazione all'indagine della EFL e alle sue procedure disciplinari. Il rimpianto senza cambiamento è inutile, e siamo determinati a operare un cambiamento concreto. Per quanto riguarda il ricorso: riconosciamo la necessità di imporre una sanzione, ma ciò che non accettiamo è una sanzione sproporzionata all'infrazione."
La decisione di escludere il Southampton è arrivata dopo le indagini condotte da una commissione disciplinare indipendente. Il club ha ammesso di aver commesso diverse violazioni del regolamento della lega, relative alla ripresa senza autorizzazione degli allenamenti di club rivali, il che costituisce una violazione delle regole di integrità sportiva e dei regolamenti che disciplinano il periodo pre-partita.