
Mourinho pone due condizioni per tornare ad allenare il Real Madrid
Il nome dell'allenatore portoghese José Mourinho è tornato a dominare le notizie del Real Madrid, dopo che i media spagnoli hanno rivelato che è tra i principali candidati a prendere le redini della squadra merengue nella prossima fase, in un contesto di crescenti discussioni su imminenti cambiamenti all'interno del club.
Secondo il quotidiano spagnolo “AS”, Mourinho avrebbe posto due condizioni fondamentali per accettare il ritorno al “Santiago Bernabéu”. La prima condizione riguarda l'ottenimento di maggiori poteri in merito ai trasferimenti, soprattutto per quanto concerne l'identificazione dei ruoli che necessitano di rinforzi, avendo ritenuto che la squadra soffra di alcune carenze a livello di organico.
La seconda condizione, invece, è legata alla riorganizzazione della struttura interna della prima squadra, con una chiara definizione dei ruoli e delle responsabilità all'interno del club, al fine di evitare i problemi emersi in questa stagione nello spogliatoio.
Gli stessi rapporti aggiungono che i contatti tra la dirigenza del Real Madrid e Mourinho sono attualmente gestiti tramite il suo agente Jorge Mendes, mentre l'allenatore portoghese continua a concentrarsi sulla conclusione della sua attuale stagione prima di decidere il suo futuro definitivo.
D'altra parte, il Real Madrid avrà un breve periodo di tempo per finalizzare l'accordo senza dover pagare una somma ingente, poiché il contratto di Mourinho include una clausola che gli consente di partire per soli tre milioni di euro, entro i dieci giorni successivi all'ultima partita di campionato della sua squadra, prevista per il 16 maggio.
Nel frattempo, il Benfica si sta muovendo per trattenere il proprio allenatore, avendogli offerto un prolungamento del contratto, alla luce dei risultati positivi ottenuti dalla squadra in questa stagione e della sua forte competizione per la vetta del campionato portoghese.
Il Real Madrid ha perso ieri, domenica, contro il suo storico rivale Barcellona per due a zero in una partita decisiva, congelando il suo punteggio a 77 punti al secondo posto, confermando una stagione senza trofei e rimanendo a 36 titoli nella Liga spagnola.