
Perché la CAF ha nominato l'arbitro della finale di Coppa d'Africa per dirigere l'andata della finale di Champions League tra AS FAR e Sundowns?
La nomina da parte della Confederazione Africana di Calcio (CAF) dell'arbitro congolese Jean-Jacques Ndala per dirigere la partita di andata della finale di CAF Champions League, che vedrà affrontarsi i sudafricani del Mamelodi Sundowns e l'AS FAR, ha suscitato ampie polemiche negli ambienti calcistici.
Tale controversia nasce dalle critiche che hanno accompagnato la prestazione dell'arbitro nella recente finale di Coppa d'Africa, che all'epoca aveva generato notevole malcontento, sollevando nuovamente interrogativi sulla decisione della CAF di affidargli una partita di tale importanza.
Si sollevano inoltre interrogativi sulle basi su cui la Confederazione Africana di Calcio si è appoggiata per riassegnare all'arbitro congolese la direzione di questa finale continentale, soprattutto dopo che questi aveva privato la nazionale marocchina del titolo di Coppa d'Africa a seguito degli eventi verificatisi nella finale.
Questa nomina solleva ulteriori interrogativi, in particolare dopo la sua esclusione dalla lista finale degli arbitri per la Coppa del Mondo 2026, il che ha aperto il dibattito sulla sua attuale idoneità a dirigere una finale continentale di tale portata.
Il sito web "Al-Botola" aveva rivelato che la squadra arbitrale, oltre a Ndala, sarà composta da Joëlian Ngila come primo assistente, Gradil Munia come secondo assistente e Jesse Moisie come quarto ufficiale, tutti provenienti dalla Repubblica Democratica del Congo.
La partita è in programma domenica 17 maggio anziché venerdì 15 maggio, alle ore 15:00 (ora marocchina), secondo quanto rivelato da "Al-Botola".