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La Liga spagnola lancia la rete delle città per combattere i crimini d'odio con la partecipazione di 37 comuni

La Liga spagnola lancia la rete delle città per combattere i crimini d'odio con la partecipazione di 37 comuni

R. E (Elbotola)
28 aprile 2026alle10:00

La Liga spagnola ha lanciato ufficialmente l'iniziativa "Rete delle Città" presso la sede della Federazione Spagnola dei Comuni e delle Province (FEMP). Questa mossa mira principalmente a combattere i crimini d'odio e a promuovere i valori di tolleranza nella comunità sportiva. L'iniziativa coinvolge tutti i 42 club della Liga spagnola, oltre a 37 città che ospitano squadre di calcio professionistiche, con l'obiettivo di sfruttare la vasta popolarità del gioco per affrontare urgenti questioni sociali.

Durante la cerimonia di presentazione, erano presenti Javier Tebas, presidente della Liga spagnola, e numerosi altri funzionari che hanno illustrato i piani di lavoro congiunto. Questi piani includono l'organizzazione di workshop educativi per i responsabili comunali. Nell'ambito di questa collaborazione, i workshop affronteranno temi vitali come la lotta al razzismo, al bullismo e la protezione dei minori. È stato confermato che sono già stati organizzati 14 workshop, con l'impegno di realizzarne almeno uno in ogni città membro nei prossimi otto mesi.

José Montero, direttore degli Affari Pubblici e delle Relazioni Istituzionali della Liga, ha chiarito che tutte le città coinvolte hanno aderito all'iniziativa senza eccezioni. Montero ha dichiarato: "Su 37 città, ci sono 37 adesioni, nessuno è rimasto fuori, e la Federazione Spagnola dei Comuni e delle Province è diventata la nostra trentottesima città, il che ci darà la capacità di espanderci". Riguardo alla continuità del progetto, Montero ha sottolineato il desiderio che le città rimangano nella rete anche in caso di promozione o retrocessione dei club tra la prima e la seconda divisione, al fine di garantire la sostenibilità dell'impatto sociale dell'iniziativa.

Attraverso questa collaborazione, la Liga mira a diffondere campagne di sensibilizzazione e poster informativi tramite i social network e le piattaforme delle municipalità partecipanti, al fine di creare ambienti sportivi sicuri e privi di comportamenti ostili. La Federazione Spagnola dei Comuni e delle Province fornirà una piattaforma di formazione per offrire contenuti educativi ai funzionari locali, rafforzando così la capacità delle autorità locali in Spagna di affrontare i fenomeni negativi legati alle competizioni calcistiche.

Cosa ha lanciato La Liga spagnola per combattere i crimini d'odio?

La Liga spagnola ha lanciato la "Rete delle Città", un'iniziativa ufficiale per contrastare i crimini d'odio e promuovere la tolleranza. Coinvolge tutti i club e numerosi comuni, sfruttando la popolarità del calcio per affrontare questioni sociali urgenti.

Come intende la Rete delle Città affrontare il razzismo e il bullismo?

La Rete delle Città affronta il razzismo e il bullismo tramite workshop educativi per i responsabili comunali. Questi incontri coprono temi vitali come la protezione dei minori e la sensibilizzazione, con l'obiettivo di creare ambienti sportivi sicuri e inclusivi.

Qual è l'obiettivo a lungo termine della Liga con questa iniziativa?

L'obiettivo a lungo termine della Liga è garantire la sostenibilità dell'impatto sociale dell'iniziativa, mantenendo le città nella rete anche in caso di retrocessione dei club. Si mira a diffondere campagne di sensibilizzazione e formare i funzionari locali.