
Ultras del Raja pubblicano un comunicato sui biglietti per la partita contro l'AS FAR, confermando le anticipazioni di "Al Botola"
Gli ultras del Raja Casablanca hanno rilasciato un comunicato riguardo ai biglietti per l'attesissimo "Classico" contro l'AS FAR, valido per la 17ª giornata della Botola Pro "Inwi". Il comunicato arriva nel contesto delle polemiche sulle questioni organizzative della partita, confermando quanto precedentemente riportato da "Al Botola".
Nel loro comunicato, il gruppo ha sottolineato di aver sempre garantito, nel rispetto dei valori del calcio popolare, la disponibilità di biglietti per la squadra avversaria in modo equo e semplice, assicurando la presenza dei suoi tifosi senza ostacoli. Questo è avvenuto con tutti i club, senza eccezioni, nella convinzione dell'importanza della partecipazione di tutte le componenti dell'incontro.
Tuttavia, il comunicato ha evidenziato che la situazione è cambiata di recente, e il trattamento riservato ai biglietti per i tifosi, a loro dire, non è più all'altezza del rispetto reciproco. Hanno sottolineato che le quote assegnate sono diventate "modeste" e implicano una svalutazione dell'importanza e della popolarità dei tifosi del Raja nelle varie città del Regno.
Il gruppo ha aggiunto che questa situazione potrebbe spingere alcune parti ad adottare misure organizzative improprie, che potrebbero influenzare negativamente la presenza dei tifosi ospiti come desiderato, riflettendosi negativamente sull'atmosfera di competizione sportiva.
Per quanto riguarda la partita di questa settimana contro l'AS FAR, gli ultras del Raja hanno espresso il loro stupore per la mancata ricezione dei biglietti da parte del club in tempo utile, considerando ciò una deviazione dalle consuetudini in vigore tra i club nella Botola Pro.
Hanno chiarito che il Raja Casablanca, al contrario, ha sempre fornito biglietti stampati ai tifosi delle squadre avversarie in ogni occasione, senza restrizioni e in un quadro di rispetto reciproco, nonostante disponga di mezzi digitali avanzati per la gestione dei biglietti.
Il comunicato ha concluso che questa situazione apre la porta al caos nel processo di acquisto dei biglietti, il che potrebbe portare a impedire ai tifosi della squadra ospite di partecipare in modo completo e organizzato, influenzando negativamente l'aspetto organizzativo della partita.