
Guardiola critica il caro biglietti del Mondiale: "Il calcio è per i tifosi"
Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, è intervenuto con dichiarazioni forti in difesa del diritto dei tifosi di accedere agli stadi, nel contesto della crescente polemica sui prezzi dei biglietti della Coppa del Mondo e gli elevati costi di viaggio.
In dichiarazioni alla stampa, Guardiola ha sottolineato che il calcio ha perso parte del suo carattere popolare a causa dell'aumento dei costi, affermando: "In passato, la Coppa del Mondo era una celebrazione calcistica. Tutti viaggiavano da ogni parte del mondo per vedere le proprie nazionali e giocare lì al minor costo possibile. Attualmente, invece, è estremamente costoso, ma non sono lì, quindi non ne conosco il motivo e spero che riflettano e prendano le misure necessarie."
In un contesto correlato, il tecnico catalano ha elogiato la decisione della dirigenza del Manchester City di mantenere invariati i prezzi degli abbonamenti stagionali, considerando i tifosi l'elemento fondamentale del gioco: "Il nostro lavoro non funziona senza i tifosi. Immaginate giocare durante il periodo del Covid, era completamente diverso."
Ha aggiunto che il club, pur necessitando di risorse finanziarie per ingaggiare i migliori giocatori e continuare a pagare gli stipendi, dispone di altre alternative senza ricorrere all'aumento dei prezzi, sottolineando che "non aumentare i prezzi dei biglietti significa molto".
Guardiola ha anche rifiutato di muovere critiche ad altri club che hanno scelto di aumentare i prezzi dei loro biglietti, affermando: "Non giudichiamo gli altri, ogni club prende le proprie decisioni."
Pep ha concluso il suo intervento ribadendo che il futuro del calcio è legato ai tifosi, dicendo: "Bisogna considerare gli sponsor e l'aspetto finanziario, ma alla fine, i tifosi sono la base."