Halilhodzic rischia la squalifica fino a fine stagione in Ligue 1
L'allenatore serbo Vahid Halilhodžić rischia una sanzione che potrebbe precludergli la guida del Nantes fino alla fine della stagione, a seguito degli eventi verificatisi durante la partita della sua squadra contro il Brest, terminata con un pareggio per 1-1.
Il caso dell'allenatore sarà esaminato domani, martedì, tramite video dalla commissione disciplinare, che determinerà la natura della potenziale sanzione a suo carico, secondo quanto riportato dal quotidiano "L'Équipe".
I dettagli dell'incidente risalgono a un momento di forte rabbia che ha colto Halilhodžić dopo l'espulsione del suo difensore Dahamaine Tabibou, decisa dopo la revisione al VAR, e comminata dall'arbitro Guillaume Paradie.
Durante il momento di tensione, l'allenatore è apparso in contatto con il quarto ufficiale Florent Bata, prima che il suo giocatore Chidozie Awaziem intervenisse per separarli. Halilhodžić ha poi continuato la sua protesta verbale verso l'arbitro principale, ripetendo più volte: "Non vi vergognate?".
Dopo la fine dell'incontro, l'allenatore ha espresso la sua profonda rabbia in dichiarazioni alla stampa, affermando: "Sono arrabbiato, non ho capito la decisione del cartellino rosso. Ogni volta non capisco le decisioni arbitrali. L'arbitro mi ha detto che potrei essere sospeso se continuo a parlare, ma non mi importa, posso essere sospeso anche per 10 anni perché ho chiuso con il calcio, ma quando vedo l'ingiustizia esprimo la mia rabbia".
Ha aggiunto: "Volevo capire il motivo del cartellino rosso, ci deve essere rispetto, chi crede di essere questo arbitro?".
A causa di questi comportamenti, Halilhodžić potrebbe affrontare una dura sanzione. Il regolamento disciplinare prevede l'applicazione dell'articolo "condotta eccessiva o inappropriata", che può comportare una squalifica fino a due partite, oppure dell'articolo "condotta minacciosa o intimidatoria", la cui sanzione può arrivare fino a cinque mesi di sospensione.
Halilhodžić è noto per le sue dichiarazioni controverse; in passato aveva già rilasciato diverse affermazioni che avevano suscitato ampio dibattito dopo la sua partenza dalla nazionale marocchina. Questo è un approccio che continua ad adottare anche con la sua attuale squadra, attraverso le sue posizioni decise e le sue dichiarazioni taglienti dopo le partite.